Iscrizioni scuola 2026/27: scadenze Modulo C e opzioni religione
Le famiglie che non si avvalgono dell'insegnamento cattolico dovranno indicare le preferenze sulla Piattaforma Unica nella finestra temporale di maggio.
Mentre il termine ultimo per le iscrizioni scuola 2026/2027 è fissato per il 14 febbraio, l'iter burocratico prevede un secondo step cruciale. Chi sceglie di non frequentare l'ora di religione dovrà definire l'attività sostitutiva compilando il Modulo C sulla Piattaforma Unica entro fine giugno.
Il calendario delle scadenze e l'accesso ai servizi digitali
Il conto alla rovescia per formalizzare la domanda di iscrizione al prossimo anno scolastico terminerà tassativamente alle ore 20:00 del 14 febbraio 2026. In questa fase, le famiglie sono chiamate a operare esclusivamente in modalità telematica attraverso la Piattaforma Unica, il portale ministeriale che ha centralizzato i servizi per l'istruzione. Resta esclusa da questa digitalizzazione forzata soltanto la scuola dell'infanzia, per la quale il legislatore ha mantenuto in vigore la tradizionale procedura cartacea.
Per accedere al sistema e procedere con l'inoltro, è indispensabile che l'utente sia in possesso di un'identità digitale verificata: SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d'Identità Elettronica), CNS (Carta Nazionale dei Servizi) oppure le credenziali europee eIDAS. Un aspetto tecnico che spesso genera confusione riguarda il ruolo dell'utente: è necessario agire con il profilo "Genitore". Chi, pur avendo un account, non avesse attivato tale specificità, troverà nella dashboard un avviso per regolarizzare la propria posizione prima di poter operare sulla domanda.
Iscrizioni scuola 2026/2027: come gestire la scelta alternativa alla religione
Uno dei passaggi più delicati della procedura riguarda l'insegnamento della religione cattolica. In sede di iscrizione generale (entro febbraio), il genitore è chiamato a esprimere una scelta binaria: avvalersi o non avvalersi dell'insegnamento. Tuttavia, per chi opta per il "no", la definizione puntuale di cosa farà lo studente in quelle ore non avviene contestualmente. Questa discrasia temporale è strutturata per permettere alle scuole di organizzare le risorse in base ai numeri effettivi.
L'opzione specifica va esercitata tramite il cosiddetto Modulo C, un documento integrativo digitale disponibile sulla piattaforma. La finestra temporale per questa operazione è disgiunta dalla domanda principale: il sistema accetterà le preferenze a partire dal 25 maggio fino al 30 giugno 2026. È fondamentale annotare queste date, poiché la mancata compilazione potrebbe generare disguidi organizzativi all'avvio dell'anno scolastico.
Le opzioni che le famiglie possono selezionare nel modulo sono tassative e dipendono anche dalla disponibilità dell'istituto:
Partecipazione ad attività didattiche e formative alternative;
Attività di studio e ricerca individuale con l'assistenza di personale docente;
Libera attività di studio senza assistenza (opzione riservata esclusivamente agli studenti della scuola secondaria di secondo grado);
Non frequenza e uscita da scuola durante l'orario stabilito.
Vincoli amministrativi e modifica delle preferenze
La normativa scolastica prevede che le attività alternative siano coerenti con il Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF), documento che ogni istituto aggiorna per definire la propria identità didattica. Pertanto, l'offerta formativa reale potrebbe variare da plesso a plesso.
Un dettaglio tecnico di rilievo riguarda la modificabilità delle scelte. All'interno del periodo 25 maggio - 30 giugno 2026, le famiglie hanno piena autonomia nel riaprire il Modulo C e variare l'opzione indicata prima dell'invio definitivo. Una volta trascorso il termine del 30 giugno, o dopo aver effettuato l'inoltro finale, il sistema digitale si "congela". Qualora subentrassero esigenze diverse oltre tale data, non sarà più possibile agire via web: sarà necessario interfacciarsi direttamente con la segreteria scolastica, l'unica titolata a intervenire manualmente sul gestionale per aggiornare il record dello studente sulla Piattaforma Unica.