Lavorare nelle Pubbliche Amministrazioni: guida, requisiti e opportunità
Ecco come Lavorare nelle Pubbliche Amministrazioni: la formazione specifica e le nuove opportunità di carriera.
Lavorare nelle Pubbliche Amministrazioni rappresenta oggi una grande opportunità di stabilità professionale. Grazie al ricambio generazionale, i bandi sono in aumento. Scopriamo il percorso formativo necessario e come superare i concorsi pubblici sempre più digitalizzati.
Lavorare nelle Pubbliche Amministrazioni: cosa bisogna sapere
Lavorare nelle Pubbliche Amministrazioni italiane è diventato un obiettivo sempre più ambito, considerato il periodo di instabilità economica e professionale che stiamo vivendo. C'è inoltre da aggiungere che la richiesta è anche stuzzicata dai molteplici concorsi che si stanno indicendo grazie anche ai fondi PNRR e al ricambio generazionale. Facendo una stima dei bandi già annunciati e pubblicati, sono 13mila i post a disposizione nella Pubblica Amministrazione, e i profili sono diversificati. I vantaggi di lavorare nella PA sono tanti, come la stabilità lavorativa e la progressione di carriera. Accedere però ai posti a disposizione richiede un percorso ben definito, che parte dalla formazione e passa attraverso il superamento di prove scritte e orali con concorsi sempre più selettivi e digitalizzati. Abbiamo elaborato una serie di aspetti da considerare per entrare nel mondo della PA.
La formazione per lavorare nelle pubbliche amministrazioni
Il primo passo per lavorare nella Pubblica Amministrazione è la formazione. In base al profilo professionale di interesse il titolo di studio richiesto può variare dal diploma alla laurea magistrale. La tendenza attuale mostra tuttavia come le posizioni più appetibili siano riservate a candidati con una preparazione universitaria approfondita. Insomma, la laurea triennale potrebbe non bastare per raggiungere i propri scopi. Anche seguire corsi di specializzazione è importante, soprattutto per accrescere le proprie chance di superare un concorso. Al giorno d’oggi possedere un master in management e politiche pubbliche oppure un master in diritto amministrativo si rivela chiaramente molto utile per chi sogna di essere preso seriamente in considerazione nelle PA. Questo tipo di formazione, offerta dalle università telematiche come l’Università Niccolò Cusano, permette di conciliare studio e lavoro, preparando in modo concreto i meccanismi della gestione pubblica.
Come funziona la partecipazione ai concorsi pubblici
Dopo il percorso di studi, il secondo passaggio obbligato è quello della partecipazione ai concorsi pubblici. I bandi relativi alle posizioni aperte vengono pubblicati su piattaforme ufficiali come il portale nazionale del reclutamento, InPA, che centralizza tutte le opportunità nelle amministrazioni statali e locali. La procedura di selezione è ormai totalmente digitalizzata: dalla presentazione della domanda online, fino allo svolgimento di prove a quiz e colloqui orali in modalità telematica. Questa innovazione ha reso i concorsi più accessibili e trasparenti, ma anche più competitivi. Oltre alla preparazione teorica in merito all'ambito in cui si andrà a lavorare, è richiesta anche una conoscenza specifica delle norme che regolano il funzionamento della Pubblica Amministrazione, come il D.Lgs. 165/2001 e il Codice dei contratti pubblici, il D.Lgs. 36/2023. Per questo, chi intende superare le prove con successo deve dedicarsi non solo allo studio delle materie universitarie, ma anche all’aggiornamento costante su novità normative e riforme del settore. La digitalizzazione della PA e la gestione dei fondi del PNRR, ad esempio, hanno portato alla nascita di nuove figure professionali orientate alla project management, alla transizione ecologica e alla cybersecurity.
Come fare carriera nella Pubblica Amministrazione
Entrare nella Pubblica Amministrazione non significa solo ottenere un impiego stabile e soddisfacente. Lavorare nella PA permette di fare parte di un sistema che con il tempo premia merito e competenze. La carriera all’interno delle istituzioni si sviluppa attraverso progressioni economiche e contrattuali basate sulla formazione continua e sulle prestazioni individuali. Per questo la preparazione non si esaurisce con il concorso, ma diventa un percorso di crescita permanente.