Le ferie d’ufficio dei docenti precari sono illegittime: la sentenza che da ragione al ricorso di Anief

Un docente precario vince il ricorso contro le ferie d'ufficio. Il Tribunale di Parma stabilisce il suo diritto al risarcimento per le ferie non godute.

16 settembre 2025 08:11
Le ferie d’ufficio dei docenti precari sono illegittime: la sentenza che da ragione al ricorso di Anief - Sentenza del Giudice
Sentenza del Giudice
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Un docente con supplenza annuale, messo in ferie d’ufficio dalla scuola, ha ottenuto un risarcimento di 1.722 euro più interessi. La sentenza del Tribunale di Parma, ottenuta grazie a un ricorso Anief, ribadisce un principio fondamentale: il docente precario non può essere collocato in ferie d’ufficio, consolidando un diritto spesso ignorato dalle amministrazioni scolastiche.

La sentenza del tribunale di Parma

Il caso specifico ha riguardato un insegnante a cui erano stati illegittimamente sottratti giorni di ferie non godute e festività soppresse durante l'anno scolastico 2022/2023. I legali Anief hanno presentato ricorso, dimostrando come la scuola avesse agito in violazione dei diritti del lavoratore. Il giudice del lavoro ha riconosciuto la piena fondatezza delle motivazioni, condannando l'amministrazione a corrispondere un'indennità sostitutiva. La decisione sottolinea che i lavoratori a tempo determinato non possono subire l'imposizione unilaterale del periodo di riposo, che deve invece essere sempre concordato.

I principi della Corte di Giustizia europea

La sentenza si fonda su consolidati principi del diritto europeo. La Corte di Giustizia UE ha stabilito che il datore di lavoro ha l'onere di dimostrare di aver agito con la massima diligenza per mettere il lavoratore nelle condizioni di fruire delle ferie. In assenza di tale prova, il dipendente non può perdere il diritto all'indennità finanziaria per le ferie non godute alla cessazione del rapporto. Questo principio tutela il lavoratore, impedendo al datore di lavoro di beneficiare di una propria inadempienza, come l'omessa o tardiva informazione sulla possibilità di godere del riposo annuale retribuito.

L'orientamento della Cassazione

Anche la giurisprudenza italiana si è allineata a questa interpretazione. La Corte di Cassazione ha più volte affermato che la normativa interna va letta alla luce delle direttive comunitarie. Di conseguenza, la perdita automatica del diritto alle ferie è illegittima se il lavoratore non è stato adeguatamente informato e messo in condizione di esercitare tale diritto. In particolare, per il personale scolastico, non si può considerare un docente a tempo determinato automaticamente in ferie nel periodo tra la fine delle lezioni e la conclusione del rapporto di lavoro, fissata solitamente al 30 giugno.

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