Lombardia, 57 nuove filiere tecnologiche 4+2 a partire dal 2026
L'USR approva l'espansione dei percorsi formativi per unire istruzione e aziende: salgono a 107 le opzioni disponibili in regione.
Via libera dell’USR Lombardia all’attivazione di 57 inedite filiere tecnologico-professionali per l’anno scolastico 2026/2027. L'iniziativa mira a saldare il legame tra istruzione e tessuto produttivo, portando l'offerta formativa regionale a un totale di oltre cento indirizzi specializzati.
Il potenziamento dell'offerta formativa regionale
L'annuncio diramato dall’Ufficio Scolastico Regionale segna un passo decisivo verso la ristrutturazione del sistema educativo lombardo, puntando con decisione sul modello "4+2". Questa formula, concepita per ridurre il divario tra i banchi di scuola e la realtà professionale, prevede un percorso quadriennale nella scuola secondaria seguito da un biennio di specializzazione presso gli ITS Academy. L'obiettivo primario di questa espansione è consolidare la continuità tra la formazione superiore e la formazione terziaria non accademica, creando un corridoio diretto che faciliti l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro. Non si tratta solo di un incremento numerico, ma di una manovra strategica volta ad allineare le competenze in uscita dagli istituti con i reali fabbisogni del territorio, rispondendo in modo puntuale alla domanda di figure tecniche qualificate.
Distribuzione geografica delle nuove filiere tecnologiche
Con l'integrazione dei 57 nuovi indirizzi approvati, il panorama delle opportunità educative in Lombardia raggiunge la quota complessiva di 107 percorsi attivi. L'analisi della ripartizione territoriale evidenzia una copertura capillare che interessa tutte le province, sebbene con concentrazioni differenti in base alla densità industriale. La Città Metropolitana di Milano si conferma il fulcro di questa evoluzione didattica, ottenendo l'autorizzazione per ben 16 nuovi corsi. Seguono, per rilevanza numerica, la provincia di Varese, che beneficerà di 11 attivazioni, e l'area di Monza e Brianza, con 6 nuovi indirizzi. Questa distribuzione non è casuale, ma rispecchia la volontà di portare l'innovazione didattica laddove il tessuto imprenditoriale richiede con maggiore urgenza un ricambio generazionale qualificato.
Settori chiave e ambiti di specializzazione
La selezione delle aree tematiche per le nuove attivazioni è frutto di un'attenta analisi dei macro-trend economici e delle necessità produttive locali. I corsi non copriranno ambiti generici, ma si concentreranno su segmenti ad alta specializzazione tecnica, fondamentali per la competitività del sistema-paese. Tra i settori coinvolti, che rappresentano l'ossatura dell'economia lombarda, figurano:
Meccanica e Meccatronica: per supportare l'industria 4.0;
Energia e Ambiente: in risposta alla transizione ecologica;
Logistica: cruciale per la gestione dei flussi merci;
Agroalimentare: per la valorizzazione delle eccellenze locali;
Informatica e Digitale: trasversale a tutti i comparti produttivi.
Questi ambiti sono stati individuati proprio grazie a una stretta interlocuzione con gli stakeholder del territorio, garantendo che ogni nuovo banco scolastico corrisponda a una reale opportunità professionale futura.
Una sinergia strategica con il sistema produttivo
Il comunicato dell'USR pone un accento particolare sulla filosofia che sottende l'intera operazione: il dialogo costante e strutturato con le imprese locali. La coerenza tra i programmi formativi e le richieste del mercato non è più un auspicio, ma un requisito strutturale del modello 4+2. Questo approccio pragmatico mira a ridurre il fenomeno del mismatch tra domanda e offerta di lavoro, permettendo alle aziende di trovare personale già formato sulle tecnologie più recenti e agli studenti di acquisire competenze spendibili immediatamente. Il rafforzamento del legame tra la scuola e il sistema produttivo lombardo diventa quindi la chiave di volta per garantire non solo l'occupabilità dei diplomati, ma anche la resilienza e la capacità innovativa delle aziende della regione nel medio-lungo periodo.