Maltempo in Italia: scatta l'allerta meteo gialla il 25 giugno per quattro regioni a rischio temporali
Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso una nuova allerta meteo gialla per la giornata di domani a causa di improvvisi temporali di calore.
La forte ondata di calore che sta attraversando l'Italia porta con sé il rischio di fenomeni temporaleschi intensi. Per questo motivo è stata valutata una allerta meteo gialla per giovedì 25 giugno in diverse aree del paese.
Le regioni coinvolte dall'allerta meteo gialla nazionale
L'anticiclone africano continua a far impennare le temperature oltre i 35 gradi, creando le condizioni ideali per lo sviluppo di temporali di calore. Il Dipartimento della Protezione Civile ha quindi emesso un avviso di criticità ordinaria che riguarderà principalmente il meridione e le isole maggiori. I cittadini sono invitati a prestare attenzione nelle ore pomeridiane e serali, quando i fenomeni potrebbero intensificarsi improvvisamente. Le aree maggiormente esposte ai fenomeni intensi includono:
Intere porzioni della Sicilia e della Basilicata.
Gran parte del territorio della Sardegna.
La Calabria, per cui si segnala anche un potenziale rischio idrogeologico.
Come cambiano le previsioni meteo sul territorio
Nonostante il caldo intenso con picchi vicini ai 40 gradi in ben sedici città da bollino rosso, l'instabilità atmosferica colpirà l'intera penisola. Oltre alle regioni in allerta, i meteorologi prevedono rovesci isolati lungo l'arco alpino occidentale e sulle montagne del Triveneto. Anche la dorsale appenninica vedrà piogge isolate che si estenderanno verso le coste del Lazio, della Puglia e della Campania. È fondamentale monitorare costantemente l'evoluzione del meteo locale per evitare disagi durante gli spostamenti pomeridiani. La Protezione Civile raccomanda la massima prudenza soprattutto in prossimità di zone montuose e corsi d'acqua, dove i flussi possono variare repentinamente a causa della caduta di pioggia concentrata in pochi minuti.
Segui tutti gli aggiornamenti di Scuolalink.it sul canale Telegram