Maltempo, scuole chiuse 6 febbraio: elenco comuni e allerta arancione
La Protezione Civile dirama un avviso di criticità: stop alle lezioni in Calabria e Lazio per rischio idrogeologico, temporali e forti venti.
L'ondata di maltempo impone lo stop alla didattica: oggi, venerdì 6 febbraio, previste scuole chiuse in diverse zone per allerta meteo arancione e gialla. La decisione coinvolge numerosi comuni, specialmente sul versante tirrenico.
Sospensione delle lezioni: la mappa delle scuole chiuse il 6 febbraio
Non si placa la morsa del maltempo sulla Penisola, costringendo le amministrazioni locali ad attivare i protocolli di sicurezza per tutelare la popolazione studentesca e il personale scolastico. A seguito del nuovo bollettino diramato dalla Protezione Civile, che ha elevato il livello di criticità ad allerta arancione per il versante tirrenico della Calabria e per i bacini costieri del sud del Lazio, numerosi sindaci hanno firmato ordinanze contingibili e urgenti per la serrata degli istituti. La situazione appare particolarmente delicata in provincia di Cosenza, Vibo Valentia e Catanzaro, dove si temono nubifragi e disagi alla viabilità. Anche nel Lazio, il comune di Itri ha optato per la chiusura precauzionale. Si raccomanda alle famiglie di consultare costantemente i siti istituzionali dei propri comuni, poiché l'elenco delle scuole chiuse è in continua evoluzione e potrebbe estendersi nelle prossime ore in base all'aggiornamento dei modelli previsionali.
Allerta Meteo: le previsioni e le aree a rischio idrogeologico
La configurazione sinottica mostra una profonda saccatura atlantica che sta convogliando correnti umide e instabili verso il Mediterraneo centrale. Per la giornata di domani, venerdì 6 febbraio, il Dipartimento della Protezione Civile ha segnalato una allerta meteo arancione per rischio idraulico e idrogeologico su ampi settori del Sud. Nello specifico, i fenomeni temporaleschi, spesso accompagnati da attività elettrica e forti raffiche di vento, colpiranno duramente la fascia tirrenica calabrese. I tecnici segnalano la possibilità di "fenomeni di esondazione" per i corsi d'acqua principali e un rischio concreto di frane nelle aree più fragili. Oltre alle zone in arancione, vige una allerta gialla estesa a ben 13 regioni: dal Friuli Venezia Giulia alla Sicilia, passando per Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Sardegna. Particolare attenzione va prestata alle mareggiate lungo le coste esposte, causate da venti di burrasca provenienti dai quadranti occidentali.
Elenco dettagliato dei comuni interessati dallo stop didattico
Al fine di garantire la massima diffusione delle informazioni di servizio, riportiamo di seguito i comuni che hanno ufficializzato la sospensione delle attività didattiche. La lista evidenzia una concentrazione massiccia di provvedimenti in Calabria, regione maggiormente esposta al fronte perturbato.
Calabria (Province di Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia): Tra i centri urbani più popolosi spiccano Cosenza, Rende, Lamezia Terme e Vibo Valentia. Le ordinanze riguardano anche i comuni costieri e dell'entroterra tra cui:
Alto Tirreno e Cosentino: Scalea, Diamante, Praia a Mare, Belvedere Marittimo, Cetraro, Guardia Piemontese, Amantea, Paola, Montalto Uffugo, Castrolibero, San Fili, Mendicino.
Area Vibonese e Lametino: Pizzo, Filadelfia, Tropea (e limitrofi come Briatico, Zambrone), Mileto, Nicotera, Serra San Bruno (e limitrofi come Soriano, Sorianello), Gizzeria, Falerna, Nocera Terinese, Curinga.
Altri comuni: Rogliano, Tiriolo, Scigliano, Martirano Lombardo, Maida, San Pietro in Guarano.
Lazio: Al momento, la chiusura è confermata per le scuole di Itri (LT), situato in un'area sensibile al rischio idrogeologico.
Si invita la cittadinanza a limitare gli spostamenti nelle aree soggette ad allerta arancione e a prestare massima attenzione alla segnaletica stradale e ai sottopassi in caso di piogge intense.