Maturità 2026: come funzionano i tre punti bonus e quali requisiti servono per la lode
Maturità 2026: tutte le regole su tre punti bonus, voto finale e lode, con i requisiti richiesti per ottenere il massimo risultato all’esame di Stato.
Con i colloqui orali della Maturità 2026 in corso, l’attenzione si sposta sul voto finale. Per superare l’esame di Stato servono almeno 60 centesimi, mentre il limite massimo resta 100. L’ordinanza ministeriale n. 54 chiarisce quando la commissione può assegnare i tre punti bonus e quali condizioni occorrono per ottenere la lode.
Tre punti bonus nella Maturità 2026
L’assegnazione dei tre punti bonus non è automatica e non riguarda tutti gli studenti. La commissione può attribuire fino a tre punti solo a chi ha già raggiunto almeno 90 punti, sommando il credito scolastico e i risultati delle prove d’esame. Si tratta quindi di una possibilità valutata caso per caso, secondo i criteri stabiliti dalla commissione ai sensi dell’articolo 16 dell’ordinanza. La decisione deve essere motivata e non può mai portare il voto oltre 100 centesimi.
almeno 90 punti prima dell’integrazione;
valutazione motivata della commissione;
massimo tre punti, entro il limite di 100.
Lode alla Maturità 2026: requisiti più rigidi
Per ottenere la lode, le condizioni sono più severe. La commissione/classe deve esprimersi all’unanimità e il candidato deve arrivare a 100 punti senza usare il punteggio integrativo. Il risultato deve derivare dal credito scolastico e dalle prove dell’esame. Servono anche il credito massimo, assegnato con voto unanime del consiglio di classe, e il massimo punteggio previsto nelle prove. Chi raggiunge 100 grazie ai tre punti bonus ottiene il voto massimo, ma non può ricevere la lode.
credito scolastico massimo con voto unanime;
massimo punteggio nelle prove d’esame;
voto finale di 100 senza punti integrativi.
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