Maturità 2026: da domani 12 maggio il via libera alla pubblicazione degli elenchi dei Presidenti delle commissioni

Gli uffici scolastici pubblicano i nomi dei Presidenti per la Maturità 2026, definendo l'assetto delle commissioni d'esame nazionali.

12 maggio 2026 11:00
Maturità 2026: da domani 12 maggio il via libera alla pubblicazione degli elenchi dei Presidenti delle commissioni - Il Ministero dell'Istruzione e del Merito
Il Ministero dell'Istruzione e del Merito
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L'attesa per l'esame di Stato entra nel vivo con la diffusione dei nominativi ministeriali. La pubblicazione riguardante i Presidenti alla Maturità 2026 rappresenta un tassello fondamentale per l'organizzazione delle prove scritte e orali che coinvolgeranno migliaia di studenti in tutta Italia, segnando l'inizio ufficiale della fase operativa per le istituzioni scolastiche.

Calendario e scadenze per la pubblicazione dei nominativi dei Presidenti alla maturità 2026

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha formalizzato, tramite una comunicazione ufficiale prodotta l’11 maggio 2026, le date cardine per la conclusione dell'anno scolastico. A partire dal 12 maggio, gli Uffici scolastici regionali provvederanno alla diffusione degli elenchi contenenti i nominativi dei docenti che ricopriranno il ruolo di vertice nelle commissioni. Questo passaggio permette ai candidati e alle segreterie di conoscere le figure esterne che coordineranno i lavori. Il cronoprogramma prevede successivamente l'insediamento dei gruppi di valutazione fissato per il 16 giugno, garantendo un margine operativo adeguato prima dell'inizio delle prove scritte nazionali.

Composizione tecnica delle commissioni

L'assetto valutativo per l'esame di Stato segue criteri precisi volti a garantire l'imparzialità e la completezza della valutazione. Ogni commissione, che solitamente gestisce due classi, vede la figura centrale dei Presidenti alla Maturità 2026 affiancati da membri interni ed esterni. Nello specifico, la struttura prevede:

  • Un presidente esterno all'istituzione scolastica di riferimento.

  • Due commissari esterni provenienti da altri istituti.

  • Due commissari interni scelti tra i docenti delle discipline d'indirizzo. Questa configurazione assicura che il percorso dello studente sia valutato sia da chi ne conosce la storia scolastica, sia da figure terze garanti della conformità nazionale.

Adempimenti burocratici e tempistiche

La macchina amministrativa ministeriale lavora per completare le procedure di nomina entro tempi ristretti. Dopo la pubblicazione iniziale, la fase di perfezionamento delle assegnazioni per i commissari esterni e per i Presidenti alla Maturità 2026 dovrebbe concludersi tra la fine di maggio e i primi giorni di giugno. Tale tempistica è cruciale per permettere alle scuole di predisporre i locali, organizzare i calendari dei colloqui orali e gestire eventuali sostituzioni dell'ultimo minuto. La trasparenza degli elenchi regionali assicura inoltre che ogni passaggio avvenga secondo le normative vigenti in materia di reclutamento temporaneo per gli esami conclusivi.

Prossimi passi verso l'esame di stato

Con la definizione dei quadri dirigenziali delle commissioni, l'attenzione si sposta sulle date delle prove. La prima prova scritta è programmata per il 18 giugno alle ore 8.30, momento in cui la figura dei Presidenti alla Maturità 2026 assumerà la piena responsabilità della custodia dei plichi telematici e della corretta somministrazione dei testi. Il coordinamento tra il personale scolastico e i nuovi nominati sarà essenziale per la gestione logistica dei candidati interni e privatisti. La pubblicazione odierna rappresenta quindi il via libera definitivo alla fase di pianificazione finale, riducendo l'incertezza per i docenti e fornendo un quadro chiaro sulla gestione della sorveglianza.

Nota Ministeriale

Nota Ministeriale Esami di Maturità 2026

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