Maturità 2026: tutte le tracce della prima prova tra autori e attualità

Maturità 2026 al via con il tema di italiano: autori, tempi e regole della prima prova per oltre 527mila studenti.

18 giugno 2026 09:15
Maturità 2026: tutte le tracce della prima prova tra autori e attualità - Esami di Maturita
Esami di Maturita
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La Maturità 2026 è partita oggi, 18 giugno, con il tema di italiano, il primo scritto uguale per tutti gli indirizzi. I candidati sono 527.747, secondo i dati diffusi dal MIM, e hanno iniziato alle 8:30. Le tracce segnalate nel testo di partenza indicano Pavese, Brancati, Calabresi, Bianucci, Furedi e Saragat tra i nomi centrali della giornata.

Maturità 2026, le tracce del tema di italiano

Per la Maturità 2026, la prima prova ha portato al centro autori e temi molto diversi. Tra le proposte di tipo letterario compaiono Cesare Pavese, con “Passerò per Piazza di Spagna”, e Vitaliano Brancati, con un brano da “I piaceri”. Per il testo argomentativo emergono anche Piero Bianucci, Giuseppe Saragat e Frank Furedi. Tra gli spunti di attualità spicca “Il concetto di fatica”, legato a Mario Calabresi e al libro “Alzarsi all’alba”.
Le tracce aiutano gli studenti a lavorare su più piani:

  • letteratura e interpretazione del testo;

  • storia e cittadinanza;

  • attualità e riflessione personale.

Come funziona la prima prova

La prima prova della Maturità 2026 dura sei ore e vale fino a 20 punti sul voto finale. Gli studenti possono scegliere tra sette tracce, divise in tre tipologie: testo letterario, testo argomentativo e tema di attualità. La prova è nazionale e comune a tutti gli indirizzi. Per entrare servono documento, penne e materiali ammessi. È consentito il vocabolario di italiano, mentre non è previsto l’uso del dizionario dei sinonimi e contrari. Il voto finale nasce dalla somma tra crediti, scritti e colloquio orale.

Regole e clima tra gli studenti

L’avvio della Maturità 2026 è stato accompagnato da attesa, emozione e messaggi pubblici ai maturandi. Nel testo originale resta centrale l’idea dell’esame come passaggio personale, non solo scolastico. Tra gli auguri citati c’è: “Senza paura, prendetevi il vostro futuro! In bocca al lupo!”. La notte prima della prova ha confermato anche il peso simbolico di Notte prima degli esami, ormai rito collettivo per molti ragazzi. Restano fondamentali concentrazione, tempo e capacità di scegliere la traccia più vicina alle proprie conoscenze.

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