Mobilità docenti: i dettagli dell'emendamento Anief per i genitori over 65

Il sindacato Anief richiede nuove deroghe ai vincoli della mobilità docenti per favorire l'assistenza ai familiari anziani nel triennio.

12 marzo 2026 08:00
Mobilità docenti: i dettagli dell'emendamento Anief per i genitori over 65 - ANIEF
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Il recente contratto sulla mobilità docenti per il triennio 2025-2028 ha introdotto limitazioni che penalizzano il personale ATA e gli insegnanti. Per contrastare queste misure, l'Anief ha proposto un emendamento mirato a ripristinare il diritto al ricongiungimento con i genitori, garantendo una maggiore flessibilità nei trasferimenti.

Le criticità del contratto mobilità docenti

L'attuale accordo triennale ha ridotto sensibilmente le possibilità di spostamento per i dipendenti che devono assistere genitori in età avanzata. Questa restrizione ha generato un forte malcontento, spingendo le organizzazioni sindacali a intervenire sul testo del decreto-legge n. 19 del 19 febbraio 2026, relativo all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). La rigidità dei nuovi vincoli rischia di compromettere il benessere dei lavoratori e l'efficacia del supporto familiare.

La proposta Anief per il personale scolastico

L'emendamento presentato alla V Commissione Bilancio della Camera punta a ristabilire l'assegnazione provvisoria come deroga necessaria per chi assiste genitori con più di 65 anni. Secondo il presidente nazionale Marcello Pacifico, si tratta di una misura fondamentale per confermare i diritti già previsti in precedenza. L'obiettivo è superare i rilievi degli organi di controllo che hanno limitato le intese raggiunte nel CCNI 2025-2028.

Obiettivi futuri per il personale ATA e docente

Oltre alla questione dei genitori over 65, il sindacato intende estendere le deroghe ai trasferimenti anche per i dipendenti con figli di età inferiore ai 18 anni. Questa istanza sarà portata al tavolo dell'Aran durante le trattative per il rinnovo del CCNL 2025-2027. L'intento è creare un sistema di mobilità che bilanci le esigenze del servizio scolastico con i diritti inderogabili alla cura della famiglia.

Il testo dell'emendamento

Sostituire il comma 2 con il seguente:

2. All'articolo 399 del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado, di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, sono apportate le seguenti

modificazioni:

a) al comma 3, sono aggiunte, in fine, le parole: «, ferma restando, in ogni caso, la possibilità per il docente di presentare domanda di assegnazione provvisoria, provinciale e interprovinciale, per il ricongiungimento con un genitore di cui all'articolo 2, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 15 marzo 2024, n. 29.»;

b) al comma 3-ter, ultimo periodo, le parole: «nell'ambito di tali concorsi» sono sostituite dalle seguenti: «nelle prove scritte e orali di tali concorsi.»;

Conseguentemente:

a) dopo il comma 3, aggiungere i seguenti:

3-bis. Al fine di favorire la riorganizzazione del sistema scolastico, all'articolo 64 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, dopo il comma 4, è inserito il seguente:

«4-bis.1. Le Indicazioni nazionali relative al liceo scientifico a indirizzo sportivo, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 5 marzo 2013, n. 52, e al liceo del made in Italy di cui all'articolo 18 della legge 27 dicembre 2023, n. 206, sono aggiornate con il decreto di cui all'articolo 13, comma 10, lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 89.»;

3-ter. Al fine di garantire un più efficace raggiungimento degli obiettivi previsti dalla riforma degli ITS Academy - Missione 4, Componente 1, Investimento 1.5 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), all'articolo 11, comma 9, della legge 15 luglio 2022, n. 99, dopo le parole: «da soggetti pubblici e privati» sono aggiunte le seguenti: «, nonché di risorse derivanti dalla concessione in uso temporaneo dei laboratori alle imprese del settore produttivo che utilizzano le tecnologie caratterizzanti l'ITS Academy afferente a una delle Aree tecnologiche di riferimento. La concessione dei laboratori è consentita al di fuori dell'orario di svolgimento delle attività formative degli ITS Academy o di qualsiasi altra attività rientrante nella missione di cui al medesimo articolo 2»;

3-quater. All'articolo 24 del decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13, convertito con modificazioni, dalla legge 21 aprile 2023, n. 41, dopo il comma 1-ter, è inserito il seguente:

«1-quater. Per i progetti ricompresi nella Missione 4, Componente 1, Investimento 1.1 «Asili nido e scuole dell'infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia», e nella Missione 2, Componente 3, Investimento 1.1 «Costruzione di nuove scuole mediante sostituzione di edifici», è consentito agli enti locali beneficiari di utilizzare, ove disponibili, le economie di progetto dei quadri economici già autorizzati, per l'acquisto di arredi didattici, a condizione che tali interventi non abbiano già beneficiato di risorse destinate alla medesima finalità. »;

b) dopo il comma 6, inserire il seguente:

6-bis. La regione Friuli-Venezia Giulia può attivare, per gli anni scolastici 2027/2028, 2028/2029 e 2029/2030, in deroga ai contingenti dei dirigenti scolastici e dei direttori dei servizi generali e amministrativi per il triennio di riferimento, definiti per le scuole di lingua slovena dal decreto del Ministro dell'istruzione e del merito di cui ai commi 5-quater o 5-quinquies dell'articolo 19 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n.111, nonché in deroga al comma 5-sexies del citato articolo 19, un ulteriore numero di autonomie scolastiche non superiore a due, senza un corrispondente incremento delle facoltà assunzionali ovvero delle reggenze. Per l'attuazione del presente comma, è autorizzata la spesa di 43.120,73 euro per l'anno 2027 e di 129.362,20 euro per ciascuno degli anni 2028, 2029 e 2030. Agli oneri di cui al secondo periodo si provvede mediante corrispondente dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2026-2028, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2026, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero dell'istruzione e del merito.

18. 7. Miele, Latini, Loizzo, Panizzut.

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