Modifica degli scatti stipendiali: Anief chiede aumenti ogni quattro anni per la scuola
Gli scatti stipendiali potrebbero raddoppiare grazie alla nuova proposta Anief per valorizzare la carriera del personale scolastico.
Il sindacato Anief ha presentato una proposta per riformare gli scatti stipendiali, suggerendo una cadenza quadriennale per gli aumenti del personale scolastico. L'obiettivo è contrastare l'inflazione e allineare le retribuzioni dei docenti e dei collaboratori ATA agli standard degli altri dipendenti pubblici italiani.
La proposta di Anief per gli scatti stipendiali
Il sindacato rappresentativo ha chiesto formalmente all'Aran di rivedere l'attuale sistema dei "gradoni" durante la sessione normativa per il Ccnl 2025-27. L'idea centrale è quella di accorciare i tempi di attesa tra un aumento e l'altro, portando la frequenza delle progressioni economiche a quattro anni.
Attualmente, il sistema prevede passaggi dopo molti anni di servizio, lasciando i lavoratori con lo stesso stipendio tabellare per periodi troppo lunghi. La riforma mira a raddoppiare il numero totale di aumenti lungo l'arco della vita lavorativa, passando dagli attuali 5 a ben 10 scatti complessivi.
Perché riformare la progressione di carriera
Secondo Marcello Pacifico, presidente dell'Anief, l'attuale gestione dei compensi deriva da decisioni prese oltre un decennio fa che hanno penalizzato il settore. La necessità di un cambiamento nasce da tre fattori critici:
Divario retributivo: i dipendenti della scuola guadagnano mediamente tra i 500 e i 1.000 euro in meno rispetto ad altri comparti pubblici.
Inflazione crescente: i conflitti internazionali e la crisi economica riducono costantemente il potere d'acquisto.
Allungamento della vita lavorativa: con l'innalzamento dell'età pensionabile (fino a 43 anni di contributi), è necessario prevedere scatti anche oltre i 35 anni di servizio.
Obiettivo: dieci aumenti in carriera
La proposta prevede inoltre la reintroduzione del primo scatto dopo soli 36 mesi dall'immissione in ruolo. Al momento, il personale deve attendere l'inizio del nono anno di anzianità per vedere il primo incremento significativo. Rendere la progressione più fluida e frequente permetterebbe un adeguamento costante dei salari al costo della vita, eliminando le lunghe attese di sei o sette anni che caratterizzano l'attuale "sequenza diabolica" dei gradoni.
La situazione attuale degli scatti stipendiali
Sequenza degli scatti stipendiali | Anni di servizio maturati | Fascia stipendiale di accesso |
Primo scatto | 9 - 14 anni | 9 |
Secondo scatto | 15 - 20 anni | 15 |
Terzo scatto | 21 - 27 anni | 21 |
Quarto scatto | 28 - 34 anni | 28 |
Quinto scatto | 35 anni e oltre | 35 |
La sequenza temporale proposta da ANIEF
Sequenza ipotetica degli scatti stipendiali (proposta ogni 4 anni) | Anni di servizio maturati | Fascia stipendiale di accesso |
Primo scatto | 4 anni | 4 |
Secondo scatto | 8 anni | 8 |
Terzo scatto | 12 anni | 12 |
Quarto scatto | 16 anni | 16 |
Quinto scatto | 20 anni | 20 |
Sesto scatto | 24 anni | 24 |
Settimo scatto | 28 anni | 28 |
Ottavo scatto | 32 anni | 32 |
Nono scatto | 36 anni | 36 |
Decimo scatto | 40 anni e oltre | 40 |