Molestie all'alunna dodicenne: a processo il docente di Valdagno

Il docente di Valdagno affronta il giudizio per presunta violenza sessuale dopo la denuncia di una studentessa di dodici anni a Vicenza.

11 marzo 2026 19:00
Molestie all'alunna dodicenne: a processo il docente di Valdagno - Giustizia
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La vicenda giudiziaria che coinvolge un docente di Valdagno è giunta a una svolta con la citazione a giudizio per l'ipotesi di violenza sessuale. Il caso, che sarà discusso durante il processo a Vicenza, nasce dalle dichiarazioni di una dodicenne in merito a un presunto bacio non consensuale avvenuto all'interno del contesto scolastico.

L'episodio contestato al docente di Valdagno

I fatti oggetto del procedimento risalgono al maggio 2024. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l'evento si sarebbe verificato durante un'attività pomeridiana in un istituto di istruzione secondaria di primo grado. La studentessa si sarebbe rivolta all'insegnante per mostrare un video didattico; a causa del rumore nei corridoi, i due si sarebbero spostati in un'aula isolata.

In quel frangente, la famiglia sostiene che l'uomo abbia abusato della propria posizione per abbracciare e baciare la giovane. La ragazza avrebbe immediatamente riferito l'accaduto ai genitori, portando alla successiva denuncia presso le autorità competenti.

Provvedimenti disciplinari e iter del processo a vicenza

In seguito alla segnalazione dei genitori, la dirigenza scolastica ha prontamente informato l'ufficio scolastico provinciale. Tale procedura ha determinato la sospensione cautelare dell'insegnante dalle sue funzioni.

Il quadro probatorio si avvale di un incidente probatorio, durante il quale la minore ha confermato la propria versione dei fatti davanti al giudice. Il dibattimento servirà a chiarire la dinamica e le responsabilità penali del professionista, attualmente difeso dall'avvocato Agron Xhanaj.

La tesi difensiva sulla presunta violenza sessuale

L'imputato respinge con fermezza ogni accusa di natura sessuale. La difesa sostiene che il contatto fisico sia stato del tutto accidentale e privo di malizia. Il professore ha dichiarato che, in quel periodo, stava attraversando un profondo lutto personale.

Secondo la sua versione, sarebbe stata la studentessa a tentare di consolarlo con un abbraccio. In quel movimento, i due si sarebbero urtati involontariamente, generando un malinteso sulla natura del gesto. L'uomo ha inoltre giustificato i successivi tentativi di approccio come una volontà di chiarire l'accaduto e accertarsi dello stato emotivo dell'alunna.

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