NoiPA gennaio 2026: pubblicato il secondo cedolino con gli arretrati per docenti e ATA, accredito il 23
L'accredito mensile include le spettanze del rinnovo contrattuale. Pagamenti confermati per il 23 gennaio nell'area riservata.
Il portale NoiPA ha reso disponibile il cedolino di gennaio per il personale scolastico. Il 23 del mese verranno accreditati stipendio e arretrati del CCNL 2022-24, chiudendo una fase di attesa per docenti e ATA.
Stipendio gennaio 2026 e arretrati: i dettagli del pagamento
L'attesa per il comparto scuola è giunta al termine. Attraverso l'aggiornamento dell'area riservata sulla piattaforma NoiPA, il personale scolastico ha ricevuto la conferma ufficiale riguardo l'emissione delle spettanze economiche per l'inizio del nuovo anno. La data di esigibilità, segnata in rosso sul calendario amministrativo, è fissata per il 23 gennaio 2026. In questa specifica giornata, sui conti correnti di docenti e personale ATA verrà accreditata una somma che cumula la regolare mensilità e gli arretrati derivanti dal recente rinnovo del CCNL 2022-24.
La visibilità del cedolino online, garantita già da alcuni giorni, ha permesso agli amministrati di verificare l'esattezza degli importi. Chi opera nel settore sa bene quanto la tempistica di questi accrediti possa generare apprensione; tuttavia, il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha rispettato la finestra temporale promessa, che indicava genericamente la fine del mese come termine ultimo. Il pagamento riguarda non solo il personale a tempo indeterminato, ma copre anche i supplenti con contratti in scadenza al 30 giugno o al 31 agosto, garantendo una copertura uniforme delle spettanze dovute.
CCNL 2022-24: in arrivo l'indennità una tantum a febbraio
Se il mese di gennaio chiude la partita degli arretrati contrattuali, il calendario fiscale del personale scolastico prevede un ulteriore appuntamento di rilievo per il mese successivo. Le buste paga di febbraio, infatti, conterranno l'erogazione dell'indennità una tantum, una misura integrativa prevista dagli accordi sindacali in sede di rinnovo del contratto collettivo nazionale.
A differenza degli adeguamenti tabellari strutturali, questa voce stipendiale rappresenta un emolumento straordinario. Analizzando i prospetti tecnici diffusi, le cifre lorde previste si differenziano in base al profilo professionale. Per il corpo docente è stato calcolato un importo di 111,70 euro, mentre per il personale ATA la somma sale a 270,70 euro. È fondamentale sottolineare che tali valori sono da intendersi al lordo delle ritenute fiscali e previdenziali, pertanto il netto in busta risulterà sensibilmente inferiore. Questa tranche di pagamenti completa il quadro degli adeguamenti economici immediati, permettendo al personale della scuola di allineare, seppur parzialmente, il proprio potere d'acquisto all'inflazione registrata nel biennio precedente.
Domande Frequenti (FAQ)
Quando verranno accreditati gli arretrati del contratto scuola? Il pagamento è programmato per il giorno 23 gennaio 2026, contestualmente all'erogazione della rata ordinaria dello stipendio.
Chi ha diritto agli arretrati visibili su NoiPA? Spettano a tutto il personale docente e ATA con contratto a tempo indeterminato o determinato (con scadenza 30 giugno o 31 agosto) in servizio durante il periodo di vigenza del rinnovo contrattuale.
A quanto ammonta l'una tantum prevista per febbraio? L'importo lordo è fissato a 111,70 euro per gli insegnanti e a 270,70 euro per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA).
Come posso visualizzare i dettagli del pagamento? È necessario accedere all'area riservata del portale NoiPA tramite SPID o CIE e consultare la sezione dedicata ai cedolini e alle consultazioni pagamenti.
Cosa significa data di esigibilità? La data di esigibilità indica il giorno effettivo in cui la somma accreditata dalla Ragioneria Territoriale dello Stato diventa disponibile sul conto corrente bancario o postale del dipendente.