Notifiche mobilità docenti: termini per il reclamo e convalida
La mobilità scolastica entra nel vivo con l'invio delle convalide del punteggio e le comunicazioni per i docenti perdenti posto.
La fase cruciale della mobilità docenti 2026/2027 ha inizio con l'invio sistematico delle comunicazioni ufficiali. Gli uffici territoriali stanno ultimando le verifiche sul punteggio assegnato e sulle precedenze dichiarate dai candidati, garantendo la massima trasparenza nelle operazioni di trasferimento per il prossimo anno scolastico.
Calendario delle notifiche di convalida
A partire dal 20 aprile e fino al 27 aprile 2026, il Ministero dell'Istruzione e del Merito provvederà all'invio delle lettere di notifica relative alle domande di mobilità. Tali comunicazioni riguardano sia i trasferimenti che i passaggi di ruolo o di cattedra. Ogni docente riceverà il resoconto del controllo effettuato dagli uffici competenti direttamente nella sezione "Archivio 2026" del portale Istanze Online.
Il documento conterrà i dati anagrafici, la sede di titolarità e il dettaglio analitico del punteggio:
Valore base per il servizio prestato.
Punteggio per le esigenze di famiglia.
Titoli generali posseduti.
Eventuali diritti di precedenza riconosciuti.
Termini per il reclamo e correzioni
Qualora il docente riscontrasse anomalie o errori nel calcolo dei punti, dispone di un periodo di 10 giorni dalla ricezione della notifica per presentare un reclamo formale. L'ufficio territoriale, dopo aver esaminato l'istanza, comunicherà l'esito della valutazione e l'eventuale aggiornamento della documentazione tramite una nuova lettera di convalida.
Gestione dei docenti perdenti posto
Per il personale individuato come soprannumerario, le tempistiche sono differenti. L'individuazione dei perdenti posto avverrà tra il 23 aprile e il 3 maggio 2026. I docenti interessati dovranno presentare domanda di trasferimento entro 5 giorni dalla comunicazione dello stato di soprannumero.
Le opzioni disponibili per chi perde il posto includono:
Domanda condizionata: il docente esprime la volontà di rimanere nella scuola di attuale titolarità qualora si liberasse un posto, indicando prioritariamente il comune di servizio.
Domanda non condizionata: il docente partecipa al movimento a domanda con i propri punti, accettando il trasferimento senza precedenze specifiche per il rientro.
Mancata presentazione: in assenza di istanza, il docente verrà trasferito d'ufficio sulla base del punteggio e delle disponibilità residue.