Novità GPS seconda fascia sostegno: il servizio 2025/26 è valido
Il Ministero conferma i requisiti d'accesso per le graduatorie: le tre annualità per le GPS seconda fascia sostegno si raggiungono entro il 16 marzo
L'aggiornamento biennale porta un'attesa conferma per i precari: per l'inserimento nelle GPS seconda fascia sostegno sarà calcolato anche l'anno in corso. L'ordinanza ministeriale fissa i termini, permettendo a molti docenti di far valere i requisiti maturati entro la scadenza di marzo.
I nuovi parametri ministeriali per l'accesso
Con la recente pubblicazione dell'Ordinanza n. 27 del 16 febbraio 2026, il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) ha delineato le direttive per il rinnovo delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze relative al biennio scolastico 2026/2028. Nel testo normativo spicca una disposizione fondamentale inerente la Tabella A_8, la quale regolamenta rigorosamente i titoli valutabili per l'accesso ai posti di supporto didattico. Il dicastero di Viale Trastevere ha optato per un approccio pragmatico riguardo al conteggio dell'esperienza lavorativa sul campo, sciogliendo così i legittimi dubbi di migliaia di insegnanti con contratti a tempo determinato.
Requisiti accademici e GPS seconda fascia sostegno
L'inquadramento normativo distingue le procedure in base allo specifico ordine e grado di istruzione. I titoli di accesso confermati per l'inserimento nelle graduatorie sono i seguenti:
a. Per la scuola dell'infanzia e primaria, è richiesto il voto conseguito per il relativo titolo di abilitazione, congiunto con tre annualità di insegnamento su posto di sostegno nel relativo grado;
b. L'iscrizione, per l'anno accademico 2025/2026, al terzo anno (o successivi) del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria, con il superamento di almeno 150 CFU, sempre congiunta con tre annualità di servizio;
c. Per la scuola secondaria di primo o secondo grado, il voto del titolo di abilitazione o del titolo di studio per una specifica classe di concorso, unito alle tre annualità specifiche di servizio pregresso.
Il nodo cruciale del triennio di servizio
Il fulcro dell'intera disposizione ministeriale risiede nelle tempistiche concesse per maturare il triennio di docenza. Il quadro normativo sancisce in modo inequivocabile che le tre annualità di insegnamento debbano essere obbligatoriamente completate nel relativo grado, garantendo però un margine di manovra operativo fondamentale. Qualsiasi prestazione lavorativa viene infatti considerata valida e valutabile a patto che sia maturata strettamente entro il termine ultimo stabilito per l'inoltro delle domande telematiche, un aspetto burocratico che incide profondamente sulle progressioni di carriera dei supplenti storici.
Termine delle istanze e validità dell'anno in corso
Fissando la data di scadenza per la presentazione dell'istanza al 16 marzo 2026, l'amministrazione centrale permette l'inclusione a pieno titolo dell'anno scolastico attualmente in corso. Numerosi docenti, avendo assunto servizio nei mesi autunnali, riusciranno a raggiungere i famigerati 180 giorni proprio in concomitanza di tale data. Questa finestra temporale strategica risulta determinante per assicurare l'ingresso in graduatoria a quegli educatori che, in caso contrario, sarebbero rimasti bloccati fuori dal sistema fino alla prossima tornata di aggiornamento.
Leggi anche
Ordinanza Ministeriale Graduatorie GPS 2026/28: tutte le novità [ALLEGATI]