Nuovo bando TFA sostegno Indire: requisiti e tempistiche
Il Ministero avvia il secondo ciclo di specializzazione: opportunità formativa per gli insegnanti con tre anni di servizio pregresso.
Il percorso del TFA sostegno Indire si prepara ad accogliere una nuova platea di insegnanti. Dopo aver qualificato un elevato numero di docenti di sostegno, il Ministero dell'Istruzione e del Merito sta definendo le procedure per l'apertura di un secondo ciclo formativo. Questo intervento istituzionale punta a ridurre la grave carenza di personale qualificato nelle scuole italiane, garantendo un ausilio didattico adeguato agli studenti con disabilità.
I traguardi raggiunti e le graduatorie provinciali
La sottosegretaria Paola Frassinetti ha recentemente reso noto che 18.137 insegnanti hanno concluso con successo i recenti iter ministeriali. Questi professionisti della scuola hanno ora l'opportunità concreta di iscriversi nelle graduatorie provinciali per le supplenze, oltre a poter concorrere attivamente per le future immissioni in ruolo a tempo indeterminato.
I requisiti per il nuovo tfa sostegno indire
Il decreto-legge 127/2025 ha ufficialmente prorogato l'iniziativa accademica fino alla fine di dicembre 2026. La principale novità legislativa riguarda l'ampliamento dei criteri di ammissione: possono partecipare alle selezioni gli educatori che hanno maturato almeno tre anni di servizio, anche in maniera frammentata, nel corso degli ultimi otto anni. Questa decisione strategica intende valorizzare l'esperienza pratica già acquisita sul campo.
La ripartizione dei posti per la specializzazione sostegno
La seconda fase formativa è ormai imminente. Il Ministero ha già trasmesso gli avvisi per coinvolgere gli atenei, mentre l'Istituto nazionale ha depositato la propria bozza didattica. L'obiettivo governativo è formare ulteriori 30.000 figure specializzate.
La distribuzione prevista delle cattedre è la seguente:
3.900 per la scuola dell'infanzia;
13.700 per la scuola primaria;
8.100 per la scuola secondaria di primo grado;
4.300 per la scuola secondaria di secondo grado.