Nuovo Concorso al Ministero della Cultura: disponibili 1800 posti, domanda entro il 10/01
Candidature aperte per il Concorso Ministero Cultura riservato a diplomati: termine per le domande il 10 gennaio tramite portale inPA.
C'è tempo fino al 10 gennaio per partecipare al Concorso al Ministero della Cultura, finalizzato all'assunzione di 1.800 assistenti in tutta Italia. Il bando, disponibile su inPA, offre contratti a tempo indeterminato per candidati in possesso di diploma.
I profili professionali richiesti
Il bando pubblicato mira a reclutare personale non dirigenziale per il potenziamento operativo dei luoghi della cultura statali. L'iniziativa, che rientra nel più ampio Programma Ripam, prevede un inserimento lavorativo stabile e a tempo pieno su base territoriale.
Le 1.800 unità ricercate sono suddivise in due figure professionali distinte:
1.500 assistenti per accoglienza, vigilanza e tutela (Codice 01), inseriti nella gestione dei servizi culturali;
300 assistenti tecnici per valorizzazione e tutela (Codice 02), dedicati alla sfera tecnico-specialistica del patrimonio.
Requisiti d'accesso e procedura
La selezione è rivolta a tutti i cittadini in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado. Un aspetto rilevante di questa procedura è l'assenza di vincoli legati a limiti di età o alla necessità di avere maturato esperienza lavorativa pregressa.
L'iter concorsuale si svilupperà attraverso una valutazione dei titoli e una prova scritta. La selezione avverrà su base territoriale, permettendo ai candidati di concorrere per le sedi disponibili nelle diverse regioni italiane.
Come inviare la domanda per il concorso al Ministero della Cultura
Per candidarsi è necessario utilizzare esclusivamente la modalità telematica entro le ore 23:59 del 10 gennaio 2026. L'accesso alla piattaforma richiede l'identificazione digitale tramite credenziali SPID, CIE o CNS.
La registrazione e l'invio della candidatura devono essere effettuati sul portale inPA (www.inpa.gov.it). È fondamentale completare la procedura entro i termini stabiliti per non essere esclusi dalla selezione pubblica.