Organici ATA 2026/27: il nuovo decreto MiM, 194.303 posti con tagli dei collaboratori scolastici alle superiori

Organici ATA 2026/27 fermi a 194.303 posti: meno collaboratori scolastici alle superiori e stop alla tabella B1 nel nuovo decreto.

08 luglio 2026 12:00
Organici ATA 2026/27: il nuovo decreto MiM, 194.303 posti con tagli dei collaboratori scolastici alle superiori - La sede del Ministero dell'Istruzione e del Merito a Roma
La sede del Ministero dell'Istruzione e del Merito a Roma
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Gli organici ATA 2026/27 sono stati definiti dal Ministero dell'Istruzione e del Merito con un nuovo schema di decreto interministeriale. Il totale nazionale si ferma a 194.303 unità, con 2.174 posti in meno rispetto all'anno scorso. A pesare è soprattutto il calo dei collaboratori scolastici negli istituti superiori, deciso in base all'andamento demografico e al numero di studenti previsti in classe.

Organici ATA 2026/27: i numeri chiave del decreto

Il provvedimento porta la firma della Direttrice Generale Maria Assunta Palermo e fissa i criteri per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario. La dotazione complessiva scende a 194.303 posti, cioè 2.174 in meno rispetto al 2025/26. Il calo tiene conto del previsto calo degli iscritti e di un correttivo legato agli alunni con disabilità. La riduzione arriva quasi tutta dal profilo dei collaboratori scolastici negli istituti secondari di secondo grado, dove si contano oltre 2mila posti in meno, come stabilito dal decreto ministeriale n. 211 del 3 novembre 2025.

Cosa cambia con il nuovo provvedimento

Il testo conferma alcune scelte già viste lo scorso anno e aggiorna i numeri di riferimento. Spariscono voci ormai superate e cambiano alcune dotazioni:

  • addio alla tabella B1, che serviva per il passaggio da part time a tempo pieno del personale co.co.co., ormai uscito dal servizio;

  • i posti per le procedure ex LSU non compaiono più, perché il personale è transitato nel ruolo dei collaboratori scolastici;

  • l'organico dei DSGA scende a 7.389 posizioni, contro le 7.401 dell'anno precedente.

Nuovo ordinamento rinviato e ripartizione dei posti

Il decreto non tocca ancora il nuovo ordinamento professionale del personale. Le figure previste dal decreto-legge n. 19 del 2026, come operatori scolastici e funzionari senza incarico di DSGA, slittano al 2027/2028. Per il prossimo anno restano quindi i parametri già in vigore. La circolare allegata suddivide i posti in più tabelle, dalla A alla D, con i contingenti regionali di ogni profilo. Sono previsti 1.000 posti aggiuntivi per i laboratori di informatica nel primo ciclo e 15 posti per assistenti tecnici da stabilizzazione.

Accantonamento del 3% e regole per le scuole

Ogni provincia deve mettere da parte una quota del 3% della dotazione organica. Questi posti servono a garantire l'organico dovuto alle scuole e a coprire esigenze particolari:

  • la frequenza di alunni con disabilità e la presenza di molti laboratori;

  • la frammentazione delle sedi in plessi e succursali;

  • le situazioni di disagio locale o di dispersione scolastica.
    I dirigenti, nel piano triennale dell'offerta formativa, non possono superare i posti assegnati alla propria regione, mentre gli Uffici Scolastici Regionali validano o correggono i dati del Sistema Informativo.

Assistenti tecnici, CPIA e mobilità del personale

Per gli assistenti tecnici si punta a evitare doppioni con docenti e insegnanti tecnico-pratici: in caso di compresenza il posto può non essere attivato. Ai CPIA spettano un assistente amministrativo per ogni CTP riorganizzato e un collaboratore scolastico per ogni sede. Le scuole possono unirsi in rete per i servizi amministrativi e tecnici. Sul fronte tempi, le domande di mobilità ATA si sono chiuse il 21 maggio, con i movimenti attesi per il 12 giugno e la gestione affidata a ciascun Ufficio Scolastico Regionale.

Nota MiM

Schema decreto Organici ATA 2026/27

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