Over 65 a rischio salute: Anief chiede la climatizzazione delle scuole senza ulteriori rinvii

Anief chiede la climatizzazione delle scuole per proteggere il personale over 65 dalle alte temperature estive.

29 luglio 2026 12:00
Over 65 a rischio salute: Anief chiede la climatizzazione delle scuole senza ulteriori rinvii -
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Il tema della climatizzazione delle scuole torna al centro del dibattito con la presa di posizione del sindacato Anief. Durante le ondate di calore il Ministero della Salute considera gli over 65 tra le categorie fragili, eppure lo stesso personale scolastico continua a lavorare in aule prive di climatizzatori con temperature vicine ai 40 gradi. Una contraddizione che il sindacato definisce non più sostenibile e che riporta al centro il tema della sicurezza negli edifici.

La denuncia di Anief sul caldo in aula

A sollevare la questione è Marcello Pacifico, presidente nazionale dell'Anief. Il sindacato evidenzia un paradosso: il personale con più di 65 anni resta in classe anche quando le temperature raggiungono livelli critici. Secondo il Ministero della Salute questi lavoratori rientrano tra i soggetti a rischio durante le allerte meteo, con comportamenti da limitare. Nella scuola, invece, gli stessi dipendenti devono restare al lavoro senza impianti di raffrescamento. Pacifico si domanda chi debba assumersi la responsabilità di una situazione che coinvolge docenti, personale ATA e collaboratori scolastici esposti ogni estate al calore eccessivo.

Perché la climatizzazione delle scuole è una priorità

Per l'Anief non ha senso pensare ad allungare il calendario prima di rendere gli edifici vivibili. La climatizzazione delle scuole viene indicata come condizione preliminare a qualsiasi riforma. Come afferma Pacifico, «prima di pensare ad anticipare l'apertura delle scuole occorre climatizzare le scuole: fare didattica non è come stare al parco giochi». Prevenire i colpi di calore diventa fondamentale sia per gli alunni sia per il personale. Ecco i punti su cui insiste il sindacato:

  • garantire aule attrezzate con sistemi di raffrescamento efficienti;

  • proteggere la salute di studenti e lavoratori;

  • assicurare condizioni dignitose per la didattica quotidiana.

Over 65 e rischio salute secondo il Ministero della Salute

Il Ministero della Salute inserisce gli over 65 tra le categorie fragili durante le ondate di calore. Per queste persone vengono raccomandati comportamenti prudenti: evitare l'esposizione nelle ore più calde, ridurre gli sforzi, restare in ambienti freschi. La contraddizione denunciata dall'Anief appare evidente. Fuori dalla scuola questi cittadini sono tutelati, dentro l'aula invece lavorano senza protezioni. Il sindacato chiede coerenza tra le indicazioni sanitarie nazionali e le reali condizioni degli edifici scolastici italiani, spesso ancora privi di impianti adeguati e di spazi realmente sicuri.

L'ipotesi di anticipo del calendario scolastico

Il tema nasce dal successo dei progetti sperimentali avviati a Bologna e Forlì, con servizi educativi attivi tra fine agosto e inizio settembre. Molte famiglie hanno aderito, perché in quel periodo il lavoro è già ripreso ma le lezioni non sono ancora iniziate. Per l'Anief, però, spostare le attività in piena estate sarebbe rischioso senza intervenire prima sugli edifici. Secondo Marcello Pacifico, «se proprio si volesse andare a rivedere il calendario settimanale per preservare gli stessi giorni di lezione, bisognerebbe iniziare a ottobre e chiudere a fine maggio», evitando così i mesi più torridi.

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