PA, Zangrillo: 20mld per i contratti fino al 2027, stop aumenti a pioggia

Il Ministro conferma fondi fino al 2027 e punta sul merito: 600mila assunzioni e formazione potenziata per il rilancio del settore statale.

18 gennaio 2026 19:00
PA, Zangrillo: 20mld per i contratti fino al 2027, stop aumenti a pioggia - Paolo Zangrillo, Ministro per la Pubblica Amministrazione
Paolo Zangrillo, Ministro per la Pubblica Amministrazione
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Il ministro Paolo Zangrillo delinea il futuro della Pubblica Amministrazione: stanziati 20 miliardi per il rinnovo contratti legati al merito. Registrato un boom di assunzioni giovanili e un deciso cambio di passo sulla formazione del personale.

Il ricambio generazionale nella Pubblica Amministrazione

Un'imponente ondata di ingressi ha caratterizzato il triennio compreso tra il 2023 e il 2025, periodo durante il quale circa 600mila nuove risorse hanno varcato la soglia degli uffici statali. I dati, illustrati dal titolare del dicastero della PA in una recente intervista ad Avvenire, evidenziano un netto ringiovanimento della forza lavoro: oltre la metà dei neoassunti è under 40, mentre un terzo non ha ancora raggiunto la soglia dei trent'anni. Questa inversione di tendenza testimonia la ritrovata attrattività del posto fisso, superando la lunga fase di stagnazione causata dal blocco del turnover che ha congelato il settore pubblico dal 2009 al 2018. L'obiettivo è costruire una macchina amministrativa più agile e in linea con le esigenze della modernità.

Formazione digitale e semplificazione burocratica

Parallelamente al reclutamento, si registra un'accelerazione decisiva sulle competenze interne. Il monte ore medio dedicato alla formazione dei dipendenti è balzato da sei a quaranta annuali, un incremento reso possibile anche grazie alla piattaforma digitale Syllabus, che ha permesso a oltre 500mila lavoratori di ottenere più di 1,8 milioni di certificazioni. L'aggiornamento professionale si accompagna a una vasta opera di sburocratizzazione che ha visto lo snellimento di circa 400 procedure amministrative.

Gli interventi di semplificazione hanno riguardato settori strategici per il Paese:

  • Istruzione e mondo della scuola;

  • Sanità e servizi assistenziali;

  • Artigianato e attività produttive;

  • Sistemi di controllo sulle imprese.

Rinnovo contratti: 20 miliardi e addio agli aumenti a pioggia

Sul fronte economico, l'esecutivo ha stanziato risorse ingenti, pari a 20 miliardi di euro, per coprire le tornate contrattuali del biennio 2022-2024 e del successivo triennio 2025-2027. Tuttavia, Paolo Zangrillo è stato categorico riguardo ai criteri di distribuzione: l'intento è abbandonare definitivamente la logica degli aumenti indiscriminati, definiti "a pioggia". La nuova strategia governativa mira a valorizzare esclusivamente il merito e la performance individuale, ritenendo i vecchi meccanismi retributivi uniformi ormai inadeguati a riconoscere l'effettivo valore del capitale umano e a stimolare la produttività degli uffici pubblici.

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