Percorsi abilitanti e TFA: via libera del MUR alla doppia iscrizione

Il Ministero autorizza l'accesso alla formazione iniziale anche ai docenti impegnati nella fase conclusiva del X ciclo di specializzazione.

17 febbraio 2026 20:00
Percorsi abilitanti e TFA: via libera del MUR alla doppia iscrizione - MUR
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Con la nota 11148 del 16 febbraio 2026, il MUR scioglie le riserve sulla frequenza contemporanea tra percorsi abilitanti 2025/2026 e la fase finale del TFA sostegno. Accolta la richiesta della CRUI per evitare ostacoli burocratici ai futuri insegnanti durante il cambio di anno accademico.

La nota del Ministero: chiarimenti sul calendario accademico

Un intervento atteso, giunto per sbrogliare una matassa burocratica che rischiava di paralizzare le carriere di migliaia di aspiranti docenti. Attraverso la comunicazione ufficiale protocollata con il numero 11148, datata 16 febbraio 2026, il Ministero dell'Università e della Ricerca ha fornito indicazioni operative cruciali indirizzate ai Rettori degli atenei statali e ai vertici delle istituzioni AFAM.

Il testo, sottoscritto dal Direttore Generale per il diritto allo studio, Luisa A. De Paola, interviene direttamente sulla gestione delle tempistiche relative ai nuovi iter formativi. Al centro della questione vi è la necessità di armonizzare l'avvio della formazione dedicata al reclutamento docenti per l'anno accademico 2025/2026 con le attività didattiche pregresse ancora in corso, garantendo continuità al sistema di istruzione superiore senza penalizzare l'utenza.

L'interferenza con i percorsi abilitanti: la segnalazione della CRUI

L'urgenza di un chiarimento è scaturita da una precisa istanza sollevata dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI). Con una precedente missiva del 4 febbraio 2026, l'organo di rappresentanza accademica aveva portato all'attenzione del dicastero una criticità tecnica: la sovrapposizione temporale tra due momenti cardine della formazione magistrale.

Nello specifico, si è evidenziato un intreccio di calendario tra le fasi di avvio dei nuovi percorsi abilitanti (60 e 30 CFU) e le battute finali del X ciclo del TFA sostegno, afferente all'anno accademico 2024/2025. Tale coincidenza, se non regolamentata, avrebbe tecnicamente impedito l'immatricolazione ai nuovi corsi per chi sta ancora ultimando gli esami o la tesi di specializzazione sul sostegno, creando un "imbuto" normativo ingiustificato per candidati già inseriti nel sistema scolastico o in procinto di esserlo.

Via libera all'iscrizione: deroga per la conclusione del X ciclo

La risposta di Viale Trastevere non si è fatta attendere e sposa una linea di pragmatismo amministrativo. Il MUR ha riconosciuto che l'accavallamento tra i due iter formativi si configura come un evento di "limitata estensione temporale", fisiologico nel passaggio tra due anni accademici distinti.

Pertanto, richiamando prassi consolidate nei cicli precedenti, il Ministero ha ritenuto "condivisibile" l'apertura delle iscrizioni ai percorsi di formazione iniziale anche per quei corsisti che devono ancora formalmente concludere il TFA sostegno. Questa deroga permette di fatto una frequenza "a scavalco", sanando la posizione di chi, pur avendo quasi terminato la specializzazione su sostegno, intende conseguire immediatamente l'abilitazione su materia senza dover attendere l'anno accademico successivo. Una decisione che salvaguarda il diritto allo studio e accelera l'ingresso in ruolo di personale qualificato.

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