Percorsi STEM: Sapienza lancia un bando per la didattica inclusiva
La Sapienza Università di Roma promuove nuovi percorsi STEM con una call gratuita rivolta ai docenti delle scuole secondarie.
L'iniziativa della Sapienza punta a innovare la didattica offrendo percorsi STEM avanzati. I docenti collaboreranno alla creazione di moduli inclusivi per promuovere l'apprendimento attivo e superare i divari di genere.
SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA APRE LE CANDIDATURE PER CO-PROGETTARE NUOVI PERCORSI STEM NELLE SCUOLE
Docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado potranno partecipare gratuitamente a PER-LEI-STEM, il progetto dedicato alla formazione e alla progettazione di attività STEM inclusive e laboratoriali. Da settembre al via i moduli disciplinari.
Roma, 20 luglio 2026 – Sapienza Università di Roma apre una nuova call rivolta ai docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado interessati a partecipare a PER-LEI-STEM, il progetto biennale dedicato alla formazione degli insegnanti e alla co-progettazione di percorsi didattici STEM più inclusivi, laboratoriali e attenti al superamento degli stereotipi di genere. Le candidature resteranno aperte fino al 5 settembre 2026 attraverso il nuovo sito per-lei-stem.uniroma1.it.
La nuova fase del progetto prenderà il via a settembre con i moduli disciplinari che accompagneranno i partecipanti nella progettazione di esperienze didattiche laboratoriali da sperimentare successivamente nelle proprie classi.
Avviato nell’anno scolastico 2025-2026 e destinato a proseguire fino al 30 settembre 2027, PER-LEI-STEM – PERcorsi didattici personalizzabili di Laboratorialità, gender Empowerment, Interdisciplinarietà e STEM - è promosso da Sapienza Università di Roma attraverso il Teaching and Learning Center, nell’ambito dell’Avviso “STEM Università 2024” del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il progetto nasce dal lavoro di un team interdisciplinare composto da oltre 30 docenti afferenti a diverse aree della Sapienza - scientifica, ingegneristica, informatica e psicologica - e dal confronto con 36 scuole secondarie di primo e secondo grado, coinvolte nella rilevazione delle esigenze formative e delle principali criticità.
Dalla formazione alla sperimentazione in classe
Dopo le attività preparatorie e i primi incontri dedicati alle metodologie didattiche trasversali, all’autoefficacia e al contrasto degli stereotipi di genere, PER-LEI-STEM entra ora nella fase dedicata ai moduli disciplinari e alla co-progettazione.
Le scuole e i docenti interessati potranno consultare l’offerta formativa e individuare i percorsi più adatti alle esigenze del proprio istituto. La candidatura potrà essere presentata sia dal singolo docente sia dalla scuola. Il progetto incoraggia inoltre la partecipazione di più insegnanti dello stesso istituto, così da favorire la condivisione delle competenze acquisite e l’applicazione delle metodologie all’interno dell’intera comunità scolastica.
Il percorso non si limita alla formazione teorica. Al termine dei moduli, i docenti saranno accompagnati dal team Sapienza nella co-progettazione di attività didattiche personalizzate, da sperimentare nelle proprie classi. Durante questa seconda fase, docenti e tutor dell’Ateneo svolgeranno il ruolo di coach, in presenza o da remoto in base alle caratteristiche dei singoli moduli.
Undici moduli per una didattica STEM applicata alla realtà
L’offerta formativa comprende 11 moduli disciplinari STEM, affiancati da attività dedicate alle metodologie trasversali, al problem solving, alle soft skills e all’apprendimento attivo. I percorsi integrano laboratorialità, progettazione di gruppo, gamification e metodologie inquiry-based.
Tra i moduli proposti:
AI in Cattedra!, dedicato ai concetti essenziali dell’intelligenza artificiale generativa e al suo utilizzo a supporto della didattica e dell’apprendimento;
Coding for Future, su programmazione, applicazioni per dispositivi mobili e robot educativi, con esempi legati alla sostenibilità ambientale;
STEM e Sviluppo Sostenibile, che collega le discipline scientifiche e ingegneristiche agli Obiettivi dell’Agenda 2030;
Lab2Go, dedicato alla co-progettazione di esperimenti da realizzare nei laboratori delle scuole.
Completano l’offerta percorsi dedicati alle Scienze della Terra, alle neuroscienze, alla matematica interdisciplinare, alla chimica applicata alla realtà, alla creazione strutturale, alla mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici e alla progettazione meccanica a ridotto impatto ambientale.I moduli sono sviluppati con particolare attenzione all’inclusione e al coinvolgimento attivo delle studentesse.
Dove previsto, saranno inoltre approfondite strategie e soluzioni didattiche accessibili per alunne e alunni con DSA e BES.
Obiettivi e impatto del progetto
PER-LEI-STEM punta a coinvolgere almeno 100 insegnanti, a co-progettare e attivare almeno 30 percorsi STEM e a raggiungere almeno 300 studentesse e studenti nella successiva fase di sperimentazione. Tra gli obiettivi vi sono il rafforzamento delle competenze didattiche degli insegnanti, l’aumento dell’interesse verso le discipline scientifiche, in particolare tra le ragazze, e la diffusione di modelli educativi inclusivi, partecipativi e replicabili.
Nel lungo periodo, l’iniziativa mira a creare una rete stabile tra università, scuole, aziende, fondazioni ed enti pubblici, favorendo lo scambio di esperienze, la condivisione delle buone pratiche e la continuità delle attività anche oltre la conclusione del progetto.
Come partecipare
La partecipazione è gratuita. Le candidature dovranno essere presentate entro il 5 settembre 2026 attraverso il sito per-lei-stem.uniroma1.it, dove saranno disponibili requisiti, calendario, contenuti dei moduli e modalità di partecipazione. Il nuovo sito raccoglie inoltre la presentazione del progetto e, nel corso delle attività, si arricchirà di materiali didattici, risorse operative, registrazioni e contenuti prodotti insieme alle scuole partecipanti.
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