Personale ATA in comando presso gli USR: 963 posti disponibili nel 2026/27 [Aggiornato al 29 Luglio]
Personale ATA in comando presso gli Uffici Scolastici Regionali per il 2026/27: aperte le selezioni per 963 posti disponibili.
Prende il via la procedura per il personale ATA in comando presso le sedi del Ministero. Gli Uffici Scolastici Regionali hanno iniziato a pubblicare gli avvisi di selezione rivolti al personale di ruolo che, per l'anno scolastico 2026/27, potrà lavorare nelle strutture territoriali del Ministero dell'Istruzione e del Merito. I posti messi a bando sono in tutto 963. Chi è interessato deve consultare l'avviso del proprio USR per conoscere requisiti e scadenze.
Personale ATA in comando: come funziona la selezione
Il personale ATA in comando resta titolare della propria scuola, ma presta servizio presso un ufficio del Ministero per un periodo definito. Non si tratta di un nuovo assunto: la posizione riguarda chi è già di ruolo. Ogni Ufficio Scolastico Regionale pubblica un proprio avviso con i criteri di ammissione. Per candidarsi occorre presentare la domanda entro la data indicata, allegando i documenti richiesti. Le strutture territoriali del Ministero accolgono così figure utili al lavoro amministrativo e tecnico degli uffici.
I 963 posti divisi per profilo
Il numero complessivo dei posti accantonati è stato fissato in 963 unità. La ripartizione distingue due grandi gruppi di profili professionali. Da un lato ci sono i collaboratori scolastici, dall'altro gli assistenti che svolgono compiti d'ufficio e tecnici. Ecco la suddivisione ufficiale dei posti a disposizione:
242 posti sono riservati ai collaboratori scolastici;
721 posti sono destinati agli assistenti amministrativi e agli assistenti tecnici.
La distribuzione tra le regioni dipende dai singoli avvisi. Ogni USR definisce quanti posti spettano al proprio territorio in base alle esigenze delle sedi.
Le norme che regolano il comando
Le procedure poggiano su una precisa base normativa. Il riferimento principale è il decreto-legge 31 maggio 2024, n. 71, poi convertito dalla legge n. 106/2024. Quelle disposizioni sono state confermate anche per il nuovo anno. La proroga arriva dall'articolo 6, comma 4, del decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200, convertito con modifiche dalla legge 27 febbraio 2026, n. 26. In pratica, la cornice giuridica già usata negli anni scorsi continua a valere. Questo garantisce continuità alle assegnazioni e certezza sulle regole da seguire.
Requisiti e domande: dove trovare le informazioni
Ogni avviso contiene tutte le indicazioni pratiche. Chi vuole partecipare deve leggere con attenzione il documento pubblicato dal proprio Ufficio Scolastico Regionale. Lì sono elencati i requisiti di partecipazione, le modalità di invio della domanda e i termini di scadenza. Le informazioni utili cambiano da regione a regione, quindi conviene sempre verificare la fonte diretta. Chi rientra nei profili ammessi può così valutare se candidarsi per un posto in comando. Il consiglio è di non aspettare l'ultimo giorno per completare la procedura.
Gli avvisi pubblicati dagli Uffici Scolastici Regionali
Piemonte riparto
Articolo in aggiornamento.
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