PIAO del MIM 2026/28: obiettivi, priorità e nuovi servizi digitali per le scuole

Il PIAO del MIM fissa obiettivi e nuovi servizi digitali per docenti, ATA e dirigenti nel triennio 2026-2028.

28 luglio 2026 18:00
PIAO del MIM 2026/28: obiettivi, priorità e nuovi servizi digitali per le scuole - Ministero dell'Istruzione e del Merito
Ministero dell'Istruzione e del Merito
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Il PIAO del MIM è arrivato. Con il Decreto ministeriale n. 146 del 23 luglio 2026 il Ministero ha definito il Piano Integrato di Attività e Organizzazione per gli anni 2026-2028. È il documento che raccoglie obiettivi, priorità e interventi del prossimo triennio. Al centro ci sono il personale scolastico, la didattica e una spinta decisa verso i servizi digitali per scuole, famiglie e uffici.

PIAO del MIM: che cos'è e a cosa serve

Il PIAO è lo strumento unico con cui il Ministero programma, gestisce e controlla la propria attività. In parole semplici, mette nero su bianco cosa vuole fare e come intende raggiungere i risultati. Il documento fissa le priorità politiche e gli interventi da realizzare entro il 2028. Non riguarda soltanto gli uffici centrali: tocca da vicino scuole, docenti e famiglie. Ogni obiettivo è legato a tempi, risorse e responsabilità precise, così da rendere più trasparente il lavoro dell'amministrazione.

Le priorità fissate per il triennio

Il Piano indica una lista chiara di traguardi. Il primo è la valorizzazione del personale scolastico, insieme al miglioramento dell'offerta formativa e alla didattica su misura per ogni studente. Grande attenzione va al contrasto della dispersione scolastica e ai divari negli apprendimenti. Non mancano la prevenzione del bullismo e il rafforzamento della sicurezza negli edifici. Sul fronte tecnico, il Ministero vuole consolidare la filiera 4+2, rafforzare il legame con gli ITS Academy e rinnovare l'edilizia. Arrivano poi le nuove Indicazioni nazionali e il nuovo esame di Maturità.

Nuove piattaforme e servizi digitali

Il cuore del PIAO del MIM è la trasformazione digitale. Nel triennio, e in base alle risorse disponibili, il Ministero prevede diversi strumenti nuovi:

  • un portale unico per i servizi del personale docente e ATA;

  • una piattaforma per la valutazione dei dirigenti scolastici;

  • il nuovo Pago In Rete Scuole e altri servizi tramite l'app IO;

  • un sistema digitale per le supplenze brevi e saltuarie;

  • l'interoperabilità tra SIDI e registri elettronici per le assenze;

  • la digitalizzazione di incarichi, acquisti e contratti delle scuole.

L'obiettivo è semplice: meno carta e procedure più rapide per le segreterie.

Supplenze brevi e intelligenza artificiale a scuola

Tra le novità più attese c'è l'ecosistema per gestire le supplenze brevi e saltuarie, oggi spesso lente e macchinose. Sulla piattaforma Unica arriverà anche un applicativo per chiedere un beneficio economico legato a un servizio di supporto psicologico. Il Piano guarda poi alla formazione: vuole rafforzare le competenze digitali del personale e diffondere un uso consapevole e responsabile dell'intelligenza artificiale nelle scuole. L'idea di fondo è chiara: strumenti moderni, ma usati con criterio e attenzione.

Il PIAO 2026-2028

PIAO 2026-2028

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