Più docenti di sostegno e fondi per la scuola paritaria
La legge di bilancio 2025 prevede l'assunzione di nuovi insegnanti e stanzia risorse per gli alunni con disabilità nelle scuole paritarie.
Il Ministero dell'Istruzione ha annunciato importanti novità per favorire l'inclusione scolastica. Grazie alle misure introdotte dalla legge di bilancio 2025, è previsto un significativo incremento dei docenti di sostegno per rispondere in modo strutturale e continuativo alle esigenze degli alunni con disabilità. L'obiettivo primario di questo intervento è garantire una maggiore stabilità didattica su tutto il territorio nazionale.
I nuovi posti per i docenti di sostegno
Negli ultimi anni, il numero di studenti con necessità educative speciali ha superato le 300 mila unità. Per far fronte a questa crescita ed evitare l'eccessivo ricorso ai contratti a tempo determinato, il governo ha deciso di rafforzare l'organico stabile delle scuole.
Le nuove assunzioni seguiranno un piano graduale:
+1.866 cattedre stabili per l'anno scolastico 2025-2026.
+2.000 ulteriori cattedre a partire dall'anno scolastico 2026-2027.
Questa stabilizzazione del personale è fondamentale per assicurare continuità al percorso formativo degli studenti, riducendo le interruzioni dovute all'avvicendamento annuale degli insegnanti.
I fondi destinati alle scuole paritarie
Un'altra misura centrale della manovra finanziaria riguarda gli istituti non statali. Sono stati infatti previsti finanziamenti mirati per supportare le scuole paritarie nell'accoglienza e nell'educazione dei ragazzi con bisogni speciali.
Lo stanziamento complessivo ammonta a 163 milioni di euro.
I fondi serviranno a coprire i costi del personale specializzato e dei progetti di inclusione.
I criteri di distribuzione sono già stati approvati per garantire un'erogazione rapida delle risorse.
Il ruolo dell'osservatorio per l'inclusione
Per affiancare queste manovre economiche, è stato ricostituito un apposito organismo tecnico di consulenza. Questo tavolo di lavoro ha il compito di monitorare costantemente la qualità dell'offerta formativa offerta agli alunni con disabilità.
Il gruppo riunisce le istituzioni, il mondo scolastico e le associazioni di categoria. Il suo supporto permetterà al Ministero di elaborare normative e linee guida sempre più aggiornate, focalizzate sulle reali necessità delle famiglie e sull'efficienza delle cattedre assegnate.