Presidenza scolastica: ecco le scadenze ministeriali per il 2026
Modalità e termini per la conferma degli incarichi di presidenza per l'anno scolastico 2026/27 secondo la Direttiva ministeriale n. 11.
Il Ministero dell'istruzione e del merito ha pubblicato la Direttiva n. 11/2026 riguardante la presidenza. Questo documento stabilisce le procedure per la conferma degli incarichi attuali, puntando sulla continuità amministrativa nelle istituzioni del sistema scolastico italiano per il prossimo biennio.
La normativa sulla conferma degli incarichi di presidenza
Il provvedimento emanato il 27 febbraio 2026 definisce i criteri per il mantenimento dei ruoli direttivi nelle scuole di ogni ordine e grado. In conformità con il quadro legislativo in vigore dal 2006, l'amministrazione ribadisce l'impossibilità di assegnare nuovi incarichi. La procedura è dunque riservata esclusivamente al personale già in servizio che opera su posti vacanti, a seguito delle ordinarie operazioni di immissione in ruolo e riammissione.
Requisiti e presentazione delle istanze per la presidenza
I soggetti interessati devono inviare la propria candidatura tramite i canali telematici ministeriali. La finestra temporale per l'invio delle domande inizia il 29 aprile 2026 e si conclude il 22 maggio 2026. Le istanze devono essere indirizzate all'Ufficio scolastico regionale (USR) di competenza territoriale.
Nella compilazione della domanda, il candidato è tenuto a indicare:
Il punteggio maturato nella graduatoria storica relativa all'anno 2005-2006.
L'elenco delle sedi desiderate e gli eventuali titoli che danno diritto a precedenza.
La volontà di rimanere nella sede attuale, opzione favorita dall'amministrazione per tutelare la stabilità gestionale dei singoli istituti.
Gestione delle sedi residue e reggenze
In presenza di una contrazione dei posti disponibili a livello provinciale, i docenti hanno la facoltà di richiedere l'assegnazione in altre province della medesima regione. I Direttori generali degli USR, previa consultazione con le organizzazioni sindacali sugli organici, gestiranno la mobilità dei docenti non confermati sulla sede di servizio seguendo rigorosamente l'ordine di punteggio.
Tutte le sedi che risulteranno prive di titolare dopo questa fase di conferme saranno coperte attraverso l'istituto della reggenza. I dettagli operativi e le disponibilità effettive saranno diffusi dagli uffici territoriali a partire dal 28 aprile 2026.