Promessi Sposi al liceo: arriva il chiarimento ufficiale del ministero Valditara
Il ministro dell'Istruzione interviene sulla bozza di riforma scuola per chiarire il futuro del capolavoro di Manzoni nei licei.
Il dibattito sulla riforma scuola si accende attorno alla collocazione didattica dei Promessi Sposi. Il ministro Giuseppe Valditara ha recentemente smentito le voci di un ridimensionamento immediato del romanzo, definendo le ipotesi della Commissione ministeriale come semplici suggerimenti ancora al vaglio istituzionale.
La proposta della commissione ministeriale
La controversia nasce da una bozza elaborata dalla Commissione incaricata di aggiornare le Indicazioni nazionali per i licei. Il documento ipotizzava lo spostamento della lettura dei Promessi Sposi dal secondo al quarto anno di corso.
L'obiettivo teorico della Commissione era quello di sostituire l'opera di Manzoni nel biennio con testi linguisticamente più accessibili, posticipando l'analisi del romanzo a una fase di maggiore maturità storica e letteraria dello studente.
Il parere di Giuseppe Valditara e le prossime tappe
Il ministro ha espresso forti perplessità riguardo a questa modifica, sottolineando l'importanza formativa dei Promessi Sposi anche per gli studenti di 14 e 15 anni. Valditara ha ribadito che, allo stato attuale, il cambiamento rimane una proposta del gruppo di lavoro presieduto dal professor Claudio Giunta e non una decisione definitiva.
Il percorso di approvazione prevede ora una fase di confronto democratico. Per garantire una scelta condivisa, il Ministero attiverà consultazioni che coinvolgeranno:
Le Consulte studentesche;
Le istituzioni scolastiche e i sindacati;
Le associazioni disciplinari;
Le famiglie degli studenti.