Proroga iscrizioni scuola 2026/27: nuova scadenza fissata al 21 febbraio
Il MIM concede più tempo alle famiglie per l'invio delle domande online a causa delle difficoltà causate dal maltempo in diversi territori nazionali.
Viale Trastevere ha comunicato ufficialmente lo slittamento dei termini per le domande di iscrizione. Ci sarà tempo fino alle ore 20 del 21 febbraio 2026 per la procedura telematica, una scelta necessaria per agevolare l'utenza e gli uffici di segreteria dopo le recenti emergenze idrogeologiche.
I dettagli della nota ministeriale sulla proroga iscrizioni scuola 2026/27
Una boccata d'ossigeno per le famiglie e per il personale amministrativo degli istituti scolastici italiani: il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) ha deciso di estendere la finestra temporale utile per l'invio delle istanze. La data ultima, inizialmente prevista per il 14 febbraio, è stata posticipata di una settimana. Come si evince dalla nota ufficiale del 12 febbraio, il sistema telematico resterà attivo e riceverà le domande fino alle ore 20:00 del 21 febbraio 2026.
Questa decisione, che coinvolge l'intero sistema scolastico nazionale, si applica a tutti i gradi di istruzione, dalla scuola dell'infanzia fino alla secondaria di secondo grado. Si tratta di una misura straordinaria volta a garantire che nessun nucleo familiare resti escluso da una procedura fondamentale per il futuro formativo degli studenti, permettendo di operare con maggiore serenità sulla piattaforma ministeriale.
Maltempo e chiusure: le motivazioni dietro lo slittamento
La scelta di Viale Trastevere non è casuale, ma risponde a precise criticità emerse sul territorio nelle ultime settimane. Il Paese è stato infatti interessato da severi eventi atmosferici e idrogeologici che hanno messo a dura prova diverse regioni, costringendo le autorità locali a disporre la sospensione dell'attività didattica in numerosi comuni.
Queste interruzioni forzate non hanno bloccato soltanto le lezioni, ma hanno paralizzato anche l'operatività delle segreterie scolastiche, uffici che rappresentano il primo punto di riferimento e supporto per i genitori nella compilazione delle domande. La proroga delle iscrizioni si configura quindi come un atto di responsabilità amministrativa: l'obiettivo primario è agevolare le famiglie che, a causa delle emergenze, non hanno potuto accedere ai servizi di consulenza o completare l'iter burocratico nei tempi canonici.
Come gestire la procedura sulla Piattaforma Unica
Nonostante il cambio di data, le modalità operative rimangono invariate. Le famiglie dovranno continuare a utilizzare la Piattaforma Unica, il portale digitale integrato che centralizza i servizi del Ministero. Per accedere al sistema e inoltrare la domanda per l'anno scolastico 2026/2027, è necessario disporre di una identità digitale valida, come SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d'Identità Elettronica) o eIDAS.
È fondamentale ricordare che, sebbene ci sia tempo fino al 21 febbraio, l'ordine di arrivo delle domande non conferisce alcuna priorità nell'accoglimento delle stesse da parte del consiglio d'istituto. Tuttavia, si consiglia di non attendere gli ultimi istanti della scadenza per evitare potenziali sovraccarichi del sistema. La proroga offre l'opportunità di valutare con maggiore attenzione il PTOF (Piano Triennale dell'Offerta Formativa) delle scuole prescelte, garantendo una scelta consapevole e ponderata.