Psicologo nelle scuole del Lazio: nuovi fondi regionali [Delibera]

Nuovi fondi per lo psicologo nelle scuole del Lazio per contrastare il disagio giovanile e supportare il benessere della comunità.

06 marzo 2026 16:30
Psicologo nelle scuole del Lazio: nuovi fondi regionali [Delibera] -
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L'introduzione dello psicologo nelle scuole del Lazio rappresenta un passo decisivo per affrontare il disagio giovanile in modo strutturato. Grazie a un piano triennale, le istituzioni scolastiche riceveranno finanziamenti regionali mirati per garantire assistenza a studenti, docenti e famiglie, promuovendo un ambiente educativo sano e inclusivo.

Nuovi finanziamenti regionali per lo psicologo nelle scuole del Lazio

La Giunta regionale ha recentemente approvato un importante stanziamento economico per stabilizzare e potenziare la presenza di professionisti della salute mentale negli istituti scolastici. La variazione di bilancio definisce un percorso finanziario chiaro: sono previsti 400mila euro per l'anno 2026 e 750mila euro per il 2027. Questi investimenti copriranno i costi di una fase sperimentale della durata di tre anni, garantendo continuità a un servizio ritenuto essenziale per il territorio.

Destinatari e obiettivi del servizio di assistenza

L’iniziativa non si limita al solo supporto degli studenti, ma estende il proprio raggio d'azione a tutti gli attori del sistema istruzione. Il professionista incaricato collaborerà attivamente con:

  • Studenti di ogni ordine e grado.

  • Personale docente e dirigenti scolastici.

  • Personale tecnico-amministrativo.

  • Nuclei familiari.

L'obiettivo primario è intercettare precocemente i segnali di malessere, favorendo un clima scolastico che sia al contempo accogliente e attento alle dinamiche relazionali delle nuove generazioni.

Gestione delle risorse e criteri di ripartizione

Le linee guida operative per l'impiego dello psicologo nelle scuole del Lazio saranno elaborate da un apposito comitato tecnico-scientifico regionale. Questo organismo, che vedrà il coinvolgimento diretto dell'ordine professionale di categoria, avrà il compito di redigere il regolamento attuativo.

I criteri di assegnazione dei fondi non saranno generici, ma basati su parametri oggettivi quali la tipologia dell'istituto e il numero di iscritti. Inoltre, il comitato monitorerà l'efficacia degli interventi e la correttezza nell'utilizzo dei fondi pubblici erogati.

Collaborazione tra istituzioni e famiglie

Un pilastro fondamentale del progetto è il rafforzamento del legame tra scuola e casa. Le attività previste mirano a sviluppare una corresponsabilità educativa, offrendo ai genitori strumenti per potenziare le proprie competenze relazionali. Il fine ultimo è la creazione di una rete di supporto solida che metta al centro lo sviluppo armonioso della comunità scolastica nel suo complesso.

Link alla Delibera regionale

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