Pubblicazione graduatorie interne 2026: cosa devono sapere i docenti
Entro il 17 aprile le scuole diffondono le graduatorie interne per identificare i docenti di ruolo in esubero nell'organico d'istituto.
Tra il 3 e il 17 aprile le segreterie scolastiche sono chiamate a pubblicare le graduatorie interne provvisorie. Si tratta di un adempimento cruciale per definire l'assetto dei docenti di ruolo e gestire correttamente le eventuali situazioni di esubero all'interno dei singoli istituti.
Identificazione dei soprannumerari e mobilità
La funzione primaria di questi elenchi è l'individuazione dei cosiddetti soprannumerari. Qualora si verifichi una contrazione dei posti in organico, la posizione occupata nelle graduatorie interne determina chi sarà considerato "perdente posto".
Il posizionamento viene stabilito applicando i criteri previsti dal contratto sulla mobilità scolastica. Nello specifico, il punteggio finale è la somma di tre fattori principali:
Anzianità di servizio maturata nel ruolo di appartenenza.
Titoli culturali e accademici conseguiti.
Esigenze di famiglia, che garantiscono specifiche tutele ai lavoratori.
Reclami e pubblicazione degli elenchi definitivi
Una volta resi pubblici i dati provvisori, il personale ha il diritto di verificare l'esattezza dei punteggi attribuiti. È possibile presentare un reclamo formale entro i termini perentori stabiliti dal calendario scolastico.
Solo dopo aver esaminato le istanze di correzione, i dirigenti scolastici procedono alla pubblicazione delle graduatorie interne definitive. Questo passaggio è propedeutico alla gestione dei trasferimenti d'ufficio per i docenti che non trovano più collocazione nella sede di titolarità.