Ricarica Carta Acquisti marzo 2026: date e requisiti, le ultime novità
Le scadenze e i criteri economici per ottenere il contributo sociale di 80 euro destinato alle famiglie e ai cittadini over 65.
Il pagamento della Carta Acquisti marzo 2026 rappresenta un supporto economico fondamentale per gestire le spese di prima necessità. Questo contributo, erogato regolarmente dallo Stato, richiede il rispetto di specifici requisiti ISEE e segue un calendario pagamenti prestabilito per il bimestre in corso, garantendo ossigeno finanziario ai nuclei più fragili.
Caratteristiche della carta acquisti 2026
La Carta Acquisti consiste in una tessera prepagata su cui lo Stato accredita 80 euro ogni due mesi, per un ammontare complessivo annuo di 480 euro. Questo strumento è vincolato all'acquisto di beni alimentari, prodotti farmaceutici e al saldo delle bollette energetiche presso gli uffici postali e gli esercizi convenzionati.
Beneficiari e requisiti isee per l'accesso
L'accesso alla misura non è universale, ma è riservato a due specifiche fasce di popolazione che vivono in condizioni di oggettivo disagio economico:
Cittadini con un'età uguale o superiore a 65 anni.
Nuclei familiari con bambini di età inferiore ai 3 anni.
Parametri economici per l'ammissione
Per ottenere il beneficio nel 2026, l'indicatore ISEE deve risultare inferiore a 8.117,17 euro. Per i richiedenti nella fascia over 65, il reddito annuo complessivo non deve superare la medesima soglia, che viene elevata a 10.822,90 euro per i soggetti con età superiore ai 70 anni.
Calendario pagamenti della carta acquisti marzo 2026
L'accredito relativo al bimestre marzo-aprile inizierà a partire dal 15 marzo 2026. Poiché le operazioni di ricarica avvengono in modo scaglionato, l'erogazione può proseguire per tutto il mese. Il sistema segue una cadenza bimestrale fissa, concentrando i versamenti nei mesi dispari dell'anno solare.
Assistenza in caso di mancato accredito
In presenza di ritardi o anomalie nella ricezione del bonus, l'utente può consultare il Contact Center dell'INPS. I riferimenti ufficiali sono il numero verde gratuito 803.164 da rete fissa e lo 06.164.164 per le chiamate da rete mobile.