Riforma 4+2: crescita delle autorizzazioni, cosa succederà alle iscrizioni?

L'interesse per la riforma 4+2 si consolida negli istituti tecnici. Analisi delle iscrizioni scolastiche e delle procedure operative.

24 febbraio 2026 12:00
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L'interesse verso la riforma 4+2 continua a registrare una tendenza nettamente positiva nel panorama educativo italiano. I recenti dati sulle iscrizioni scolastiche evidenziano un aumento significativo delle adesioni, specialmente per quanto riguarda gli istituti tecnici e professionali del Mezzogiorno. In questa analisi esamineremo i volumi attuali, le procedure amministrative in corso per le segreterie e gli strumenti digitali a disposizione delle famiglie.

I numeri della riforma 4+2 in italia

Con l'anno scolastico 2025/2026, i percorsi quadriennali collegati alla filiera ITS diventano ufficialmente ordinamentali. Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha autorizzato 532 nuovi percorsi, coinvolgendo circa 400 istituti scolastici che per la prima volta integrano questa offerta formativa.

Il Sud Italia guida questa espansione: la Campania ha registrato l'approvazione di 90 nuovi indirizzi, di cui oltre la metà concentrati nella provincia di Napoli. Secondo le proiezioni ministeriali, basate sui dati iniziali delle iscrizioni cartacee e online chiuse il 21 febbraio, l'incremento degli iscritti per il rientro di settembre 2026 si preannuncia considerevole, consolidando la crescita del 230% già osservata nell'anno precedente.

L'andamento del liceo made in italy

Parallelamente all'istruzione tecnica, il panorama formativo valuta l'impatto del liceo made in italy. Attualmente, le adesioni a questo specifico indirizzo sono risultate inferiori alle stime governative iniziali. Tuttavia, il percorso è ora attivabile in totale autonomia dagli istituti superiori, richiedendo semplicemente la conversione dell'opzione economico-sociale all'interno dei preesistenti licei delle scienze umane.

Le scadenze per le segreterie scolastiche

Terminata la fase di ricezione delle domande, il carico operativo passa alle segreterie. A partire dal 23 febbraio, il sistema procede alla cancellazione automatica delle istanze rimaste in stato "Incompleta". Le scuole statali e paritarie, attraverso il portale SIDI, devono ora gestire le seguenti operazioni:

  • Inserimento diretto: registrazione delle istanze cartacee ricevute in sede.

  • Gestione e smistamento: valutazione delle domande entro l'11 marzo, con eventuale reindirizzamento verso le opzioni alternative indicate dalle famiglie in caso di esaurimento posti.

  • Estrazione dati: download dei flussi necessari per stilare le graduatorie e aggiornare i gestionali locali.

Dal 12 al 14 marzo è prevista una sospensione temporanea delle funzioni SIDI per l'aggiornamento dei codici meccanografici relativi all'anno 2026/2027. Dal 16 marzo, invece, saranno abilitate le procedure per i trasferimenti e il rilascio dei nulla osta.

Gli strumenti di orientamento e piattaforma unica

Per supportare le famiglie nella transizione, il Ministero ha potenziato la piattaforma Unica, accessibile in sicurezza tramite identità digitali certificate come SPID, CIE, CNS o eIDAS. L'ecosistema digitale offre moduli specifici per l'orientamento, tra cui:

  • Il portfolio digitale dello studente.

  • Le statistiche aggiornate su istruzione e sbocchi occupazionali.

  • Il nuovo ambiente immersivo "What’s Next" per l'orientamento nel metaverso.

  • Il supporto dedicato della figura del docente tutor.

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