Riliquidazione pensioni scuola: aumenti, TFS e TFR per docenti e ATA cessati dal servizio

La riliquidazione pensioni scuola interessa docenti e ATA cessati tra 2022 e 2024 dopo il rinnovo del CCNL: ecco cosa cambia

13 giugno 2026 13:00
Riliquidazione pensioni scuola: aumenti, TFS e TFR per docenti e ATA cessati dal servizio - TFR
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La riliquidazione pensioni scuola è già partita. In questi giorni l'INPS sta inviando agli Uffici Scolastici Territoriali le comunicazioni che riguardano il personale docente ed ATA cessato dal servizio tra il 2022 e il 2024. Il motivo è il rinnovo del contratto: gli aumenti previsti dal nuovo CCNL vanno ricalcolati anche su pensioni e liquidazioni già pagate.

Cos'è la riliquidazione pensioni scuola

La riliquidazione è un nuovo calcolo delle prestazioni già liquidate. Quando entra in vigore un contratto con effetto retroattivo, gli aumenti non toccano solo gli stipendi di chi lavora. Cambiano anche le somme spettanti a chi ha già lasciato il servizio. Per questo l'INPS aggiorna gli importi del personale docente, educativo e ATA cessato tra il 2022 e il 2024. Vengono ricalcolate pensioni, buonuscite e trattamenti di fine rapporto. Gli aumenti relativi al 2022 e al 2023 risultano già assorbiti dalle indennità di vacanza contrattuale.

Il ruolo del CCNL 2022/2024

Tutto nasce dall'entrata in vigore del CCNL 2022/2024. Come riporta la nota INPS: «Tali operazioni sono dovute all'entrata in vigore del CCNL del 2022 /2024. Si tratta appunto di una riliquidazione in quanto gli aumenti non incidono solo sulle retribuzioni...». Il nuovo contratto porta aumenti retributivi che hanno effetto anche sul passato. Le prestazioni previdenziali già erogate devono quindi adeguarsi ai nuovi importi. L'operazione tocca chi ha terminato il servizio nel periodo di riferimento, cioè tra il 2022 e il 2024.

Come intervengono le segreterie scolastiche

Le scuole stanno aggiornando le posizioni assicurative dei dipendenti in pensione. L'intervento passa dal cosiddetto «Ultimo Miglio», dove vengono inserite le retribuzioni corrette. Esistono tre tipi di aggiornamento, in base al periodo del contratto:

  • pensionati dal 01/01/2022 al 31/12/2022;

  • pensionati dal 01/01/2023 al 31/12/2023;

  • pensionati dal 01/01/2024 al 31/12/2024.

Ogni fascia ha le sue posizioni assicurative di riferimento. Le segreterie devono inserire i dati esatti per ciascun anno, così che il ricalcolo delle pensioni risulti corretto.

TFS e TFR: cosa cambia per il personale

Per i trattamenti di fine servizio le scuole devono verificare lo stato delle pratiche tramite la scrivania virtuale INPS. Sul TFR il discorso cambia in base all'applicativo usato. Le pratiche gestite con «Ultimo Miglio TFR» non richiedono interventi da parte delle scuole: l'aggiornamento è automatico. Diverso il caso delle pratiche gestite con il modello TFR/1. Qui le segreterie devono trasmettere il modello TFR/2, relativo alle variazioni contrattuali. È un passaggio necessario per allineare le liquidazioni ai nuovi importi.

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