Semestre filtro Medicina 2026/27: date degli esami, materie e struttura delle prove
Il semestre filtro Medicina prevede prove il 10 dicembre 2026 e l'11 gennaio 2027, con 31 domande per ogni materia.
Il calendario è ufficiale. Il semestre filtro Medicina dell'anno accademico 2026/2027 avrà due appuntamenti fissi per gli esami di profitto, validi per l'accesso ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi dentaria e Medicina veterinaria. Le date sono state stabilite dal Decreto direttoriale n. 249 del 13 luglio 2026 firmato dal Ministero dell'Università e della Ricerca. Ogni studente dovrà misurarsi con tre insegnamenti e con una struttura delle prove identica su tutto il territorio nazionale.
Le due date fissate per gli esami
Il decreto individua due sessioni distinte, entrambe con avvio alle ore 11. La prima prova si terrà giovedì 10 dicembre 2026, la seconda lunedì 11 gennaio 2027. In tutte e due le giornate gli studenti affronteranno gli esami di Chimica e propedeutica biochimica, Fisica e Biologia. Non è obbligatorio presentarsi a entrambe le sessioni: la regola prevede che ciascuno sostenga almeno una delle due prove per ognuno dei tre insegnamenti. Chi non supera l'esame a dicembre ha quindi una seconda occasione a gennaio. Il calendario riguarda tutti gli atenei coinvolti, senza differenze di sede:
prima prova: giovedì 10 dicembre 2026, dalle ore 11;
seconda prova: lunedì 11 gennaio 2027, dalle ore 11.
Prove identiche in tutte le università
Un punto centrale della riforma riguarda l'uniformità. Le prove avranno contenuto identico in ogni sede universitaria in cui si svolgeranno. Nessun ateneo potrà preparare quesiti propri o alzare l'asticella rispetto agli altri. Le domande servono a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti e vengono costruite seguendo i Syllabus pubblicati dal Ministero dell'Università e della Ricerca il 19 giugno 2026. Quei documenti indicano con precisione quali argomenti rientrano nel programma di ciascuna materia. Per chi studia si tratta di un vantaggio pratico: il perimetro delle conoscenze richieste è noto in anticipo e vale allo stesso modo da Nord a Sud.
Come funziona il semestre filtro Medicina nella giornata d'esame
Ogni insegnamento ha il proprio spazio dedicato. Per completare la prova di una singola materia sono concessi 50 minuti. Tra un esame e quello successivo è previsto un intervallo di 30 minuti, utile per il cambio d'aula e per la sistemazione dei materiali. Nella stessa giornata, quindi, i candidati affrontano in sequenza le tre discipline, ma con prove separate e tempi autonomi. La durata complessiva della mattinata supera così le tre ore, tra svolgimento e pause. Conviene arrivare riposati e organizzare la giornata tenendo conto dei tempi di attesa tra una materia e l'altra.
La struttura dei quesiti: 31 domande per materia
Ogni prova è composta da 31 domande, un numero uguale per Chimica e propedeutica biochimica, Fisica e Biologia. La ripartizione mescola due tipologie diverse, che richiedono approcci differenti nello studio. Le domande a risposta multipla premiano il riconoscimento rapido del concetto corretto, mentre i quesiti a completamento chiedono di ricostruire un dato o una formula. Ecco come si dividono:
21 quesiti a risposta multipla;
10 quesiti con risposta a completamento.
Allenarsi su entrambe le tipologie diventa quindi decisivo. Non basta memorizzare: serve saper applicare le regole di base delle tre materie scientifiche in tempi stretti.
Tutele per studenti con disabilità e DSA
Le università hanno il compito di organizzare le prove garantendo le misure compensative previste dalla normativa. Il decreto richiama esplicitamente gli studenti con invalidità o disabilità e quelli con diagnosi di disturbi specifici dell'apprendimento. Rientrano in questo quadro strumenti come il tempo aggiuntivo, l'uso di ausili dedicati e modalità di svolgimento adattate al singolo caso. Chi ha diritto a queste tutele deve segnalare la propria situazione all'ateneo con anticipo, allegando la documentazione richiesta. Ogni università pubblica sul proprio sito le istruzioni operative e i termini entro cui presentare la richiesta.
Segui tutti gli aggiornamenti di Scuolalink.it sul canale Telegram