Sicurezza nelle aree scolastiche: tutela e diritto all’istruzione

Sicurezza nelle aree scolastiche e diritto all’istruzione richiedono prevenzione, responsabilità condivisa e tutela concreta delle comunità educanti.

A cura di Redazione Redazione
22 maggio 2026 12:30
Sicurezza nelle aree scolastiche: tutela e diritto all’istruzione - prof. Romano Pesavento
prof. Romano Pesavento
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La sicurezza nelle aree scolastiche è una condizione essenziale per garantire diritto, serenità e protezione a studenti, docenti e personale.

Sicurezza nelle aree scolastiche e tutela del diritto all’istruzione dopo l’incidente presso l’Istituto Stringher di Udine

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani esprime profonda attenzione e sincera vicinanza alla docente dell’Istituto ISIS Bonaldo Stringher di Udine coinvolta nell’incidente verificatosi nella mattinata del 21 maggio in viale Monsignor Nogara, nei pressi dell’istituto scolastico. La docente è stata investita mentre attraversava sulle strisce pedonali in prossimità della scuola, in una fascia oraria caratterizzata dall’ingresso di studenti, docenti e personale scolastico. Le informazioni diffuse successivamente hanno fortunatamente escluso conseguenze tali da mettere in pericolo la sua vita; ciò non attenua tuttavia la gravità di quanto accaduto né la portata delle riflessioni che un episodio del genere impone.

Quando un’insegnante viene coinvolta in un incidente mentre attraversa un passaggio pedonale davanti al luogo nel quale svolge la propria funzione educativa, non ci si trova soltanto di fronte a un evento riconducibile alla cronaca locale. Ci si trova dinanzi a un episodio che richiama l’attenzione su una criticità che investe direttamente il rapporto tra sicurezza pubblica, diritto alla persona e responsabilità collettiva. Un attraversamento pedonale collocato nelle immediate vicinanze di un istituto scolastico dovrebbe rappresentare uno spazio di massima tutela e attenzione; il verificarsi di un incidente in un contesto così delicato impone inevitabilmente interrogativi che riguardano il modo in cui vengono concepiti, organizzati e vissuti gli spazi urbani connessi alla vita scolastica.

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani ritiene che eventi di questa natura richiamino l’attenzione su una dimensione spesso considerata marginale ma che, al contrario, costituisce un elemento fondamentale del diritto all’istruzione: il diritto a vivere e frequentare la scuola in condizioni di sicurezza e serenità. L’esperienza educativa non si esaurisce all’interno delle aule o degli spazi scolastici tradizionalmente intesi; essa comprende l’intero percorso che ogni giorno accompagna studenti, docenti e personale scolastico verso il luogo dell’apprendimento. Le strade percorse per raggiungere un istituto, gli attraversamenti pedonali, i marciapiedi e le aree limitrofe ai plessi scolastici costituiscono parte integrante di un ecosistema educativo che dovrebbe essere pensato secondo criteri fondati sulla centralità della persona.

Troppo spesso il tema della sicurezza viene affrontato soltanto nel momento in cui un evento critico interrompe la normalità quotidiana e produce comprensibile allarme sociale. Appare invece necessario sviluppare una cultura della prevenzione capace di anticipare le criticità e di considerare la sicurezza come una componente strutturale del vivere civile e non come una risposta successiva all’emergenza. Educare ai diritti umani significa anche educare a una diversa idea dello spazio pubblico, fondata sul rispetto reciproco, sulla responsabilità condivisa e sul riconoscimento della dignità umana come valore prioritario.

La scuola rappresenta uno dei principali presìdi democratici della società e il territorio che la circonda non può essere percepito come una realtà separata o estranea alla sua funzione educativa. L’ambiente urbano che accompagna la vita scolastica assume anch’esso una funzione pedagogica: trasmette modelli di comportamento, orienta pratiche di cittadinanza e contribuisce alla costruzione della percezione di sicurezza e fiducia nelle istituzioni.

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani considera essenziale promuovere una riflessione più ampia sul rapporto tra diritto alla città, qualità degli spazi pubblici e tutela delle comunità scolastiche. Una società che pone la persona al centro delle proprie scelte non può attendere che siano gli episodi critici a ricordare l’importanza della prevenzione. La sicurezza non può essere percepita come un elemento accessorio né come un intervento straordinario richiesto soltanto nei momenti di difficoltà; essa costituisce una condizione essenziale affinché il diritto all’istruzione possa essere esercitato pienamente e affinché ogni individuo possa vivere la quotidianità con dignità e fiducia.

L’educazione ai diritti umani insegna che la tutela della persona si realizza anche attraverso scelte concrete e quotidiane. Garantire sicurezza significa garantire libertà, serenità e partecipazione. Significa riaffermare un principio fondamentale: la scuola e gli spazi che la circondano devono continuare a essere luoghi nei quali la comunità possa riconoscere protezione, responsabilità e valore umano.

prof. Romano Pesavento, presidente CNDDU

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