Siena, nuova lista stupri a scuola: avviata indagine interna

Trovato un elenco con nomi di studentesse nei servizi di un istituto superiore. La dirigente condanna il gesto e promette sanzioni severe.

17 gennaio 2026 12:00
Siena, nuova lista stupri a scuola: avviata indagine interna - Lista degli stupri
Lista degli stupri
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Una lista stupri contenente i nomi di diverse alunne è stata rinvenuta nei servizi igienici di una scuola superiore di Siena, innescando l'immediata reazione dell'istituto. La dirigenza ha interdetto l'accesso all'area e avviato verifiche interne per individuare gli autori di un atto qualificato come lesivo per la dignità delle donne.

Il ritrovamento della lista e i precedenti in Toscana

Il preoccupante fenomeno delle liste di proscrizione sessista, già emerso in altre città italiane come Roma e Lucca, ha purtroppo toccato anche il tessuto scolastico senese. Secondo quanto riportato da La Repubblica, l'episodio si è verificato mercoledì scorso all'interno di un grande plesso scolastico situato a ridosso del centro storico. Sulla parete di un bagno è apparsa una scritta inequivocabile, accompagnata dai nomi di alcune studentesse, catalogate in un elenco volgare e violento. La scoperta non è passata inosservata, sollevando un'ondata di indignazione che ha costretto la dirigenza scolastica a intervenire drasticamente per tutelare le vittime e l'immagine dell'istituzione.

Misure disciplinari e caccia ai responsabili

La risposta della scuola non si è fatta attendere. La preside ha disposto l'immediata chiusura dei locali interessati, rendendo inaccessibile il bagno dove è stato compiuto il gesto vandalico. Parallelamente, è stata aperta un'indagine interna che vede coinvolto l'intero corpo docente e il personale ATA, con l'obiettivo di risalire all'identità di chi ha stilato l'elenco. Le azioni intraprese dalla scuola si articolano su più fronti:

  • Interdizione immediata degli spazi compromessi.

  • Monitoraggio e raccolta di informazioni tra gli studenti.

  • Valutazione di sanzioni disciplinari esemplari per i colpevoli.

La dirigente ha tuttavia ammesso le difficoltà operative, sottolineando che, sebbene non sarà agevole identificare con certezza gli autori, l'impegno per punire i responsabili sarà massimo.

La condanna della preside verso un gesto offensivo

La ferma condanna dell'accaduto si concentra sul valore simbolico della scritta. La responsabile dell'istituto ha definito l'atto non come una semplice bravata, ma come un gesto "grave e offensivo" diretto non solo alle ragazze menzionate, ma all'intera comunità femminile e alle donne in generale. La notizia ha circolato rapidamente tra i corridoi e le aule, divenendo argomento di discussione tra gli stessi alunni. Secondo la dirigente, la maggior parte della popolazione scolastica condivide lo sdegno degli adulti, considerando l'episodio "odioso e indegno". Si cerca ora di fare leva proprio sulla coscienza collettiva degli studenti per isolare i responsabili di questa forma di violenza verbale.

L'amarezza per il coinvolgimento della città di Siena

Oltre alla gestione dell'emergenza, emerge un forte senso di amarezza per come questo evento rischi di offuscare la reputazione di una realtà educativa d'eccellenza. La dirigente ha ribadito che la scuola è nota per progetti straordinari e per la preparazione fornita ai diplomati, lamentando che un simile episodio sia accaduto proprio a Siena, una città storicamente percepita come sicura e accogliente. "È casa in tutto e per tutto", ha commentato la preside, evidenziando il dispiacere nel vedere il nome dell'istituto associato a una cronaca così sgradevole, che tradisce i valori di rispetto e civiltà solitamente promossi all'interno delle mura scolastiche.

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