Sostegno e Prima fascia GPS: le regole per la conferma dei docenti

Le famiglie possono richiedere la continuità anche per i non specializzati, ma le immissioni in ruolo restano prioritarie nelle assegnazioni.

07 febbraio 2026 17:45
Sostegno e Prima fascia GPS: le regole per la conferma dei docenti - Docente di sostegno
Docente di sostegno
Condividi

Anche per il prossimo anno scolastico le famiglie potranno richiedere la continuità didattica per i propri figli. La procedura dovrà però rispettare rigorosamente l'ordine delle operazioni ministeriali, garantendo la precedenza assoluta alle immissioni in ruolo da Prima fascia GPS sostegno.

Il meccanismo delle precedenze: il ruolo della Prima fascia GPS sostegno

L'architettura normativa che regola l'avvio dell'anno scolastico impone una gerarchia precisa nelle operazioni di conferimento degli incarichi, un aspetto tecnico che spesso sfugge ai non addetti ai lavori ma che determina le sorti di migliaia di cattedre. Prima ancora di poter processare le richieste di conferma dei docenti di sostegno avanzate dalle famiglie, gli Uffici Scolastici Territoriali devono completare la fase delle assunzioni a tempo indeterminato. Il decreto ministeriale stabilisce infatti che i posti disponibili debbano essere destinati prioritariamente alle immissioni in ruolo ordinarie e, successivamente, a quelle straordinarie attingendo dalla Prima fascia GPS sostegno.

Solamente dopo aver esaurito queste fasi, incluse le assegnazioni provvisorie sui posti in organico di fatto, si potrà procedere con il cosiddetto "Bollettino zero". Questa fase preliminare, che anticipa il primo bollettino generato dall'algoritmo, serve a validare gli incarichi di continuità. È fondamentale chiarire che la volontà della famiglia, pur essendo un requisito necessario, non scavalca il diritto all'assunzione in ruolo: se la cattedra occupata dal docente precario viene rivendicata per una stabilizzazione o un'assegnazione provvisoria, la richiesta di continuità decade automaticamente.

Requisiti per la continuità: le differenze tra specializzati e non specializzati

L'accesso alla procedura di riconferma non è universale, ma subordinato alla tipologia di contratto stipulato nell'anno corrente e alla graduatoria di provenienza. Per il 2025/2026, la misura interessa esclusivamente i docenti che vantano un servizio prestato su posto di sostegno con contratto al 31 agosto o al 30 giugno. Vengono tassativamente escluse, per la natura stessa della continuità, tutte le supplenze brevi, comprese quelle prorogate fino al termine delle lezioni per gli scrutini.

Esiste tuttavia una distinzione sostanziale basata sul titolo di specializzazione. I docenti specializzati possono accedere alla conferma indipendentemente dal canale di reclutamento (GaE, GPS o Interpello). Diversamente, per i docenti non specializzati, il Ministero ha posto paletti più rigidi: la conferma è ammissibile solo se l'incarico è stato ottenuto tramite le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) di seconda fascia o incrociate. I contratti derivanti dalle Graduatorie di Istituto (GI) non danno titolo alla continuità per i non specializzati, creando un doppio binario che penalizza chi è stato chiamato direttamente dalle scuole su posti vacanti rimasti scoperti dall'algoritmo provinciale.

La procedura operativa: dalla richiesta della famiglia alle 150 preferenze

L'iter burocratico per attivare la conferma si configura come un processo a due stadi. Il primo step è in capo ai genitori dell'alunno con disabilità, i quali devono presentare una richiesta formale al Dirigente Scolastico, manifestando l'interesse a mantenere il medesimo insegnante per garantire la stabilità educativa. Una volta acquisita tale istanza e verificata la disponibilità del posto, la palla passa al docente.

L'accettazione ufficiale della proposta avviene telematicamente durante la compilazione della domanda per le 150 preferenze, prevista indicativamente per l'estate. All'interno della piattaforma ministeriale sarà presente una sezione dedicata dove il docente potrà segnalare la propria disponibilità alla continuità. Successivamente, l'assegnazione avverrà tramite il nuovo sistema informatizzato, che quest'anno introdurrà modifiche all'algoritmo, inclusi meccanismi di ripescaggio, per evitare le criticità riscontrate in passato. È bene ribadire che questa procedura anticipa il normale scorrimento delle GPS per le supplenze annuali, agendo come una corsia preferenziale, sempre nel rispetto della disponibilità residua dei posti.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail