Sostegno psicologico con AscoltaMi: voucher da 250 euro per gli studenti italiani
Il nuovo decreto ministeriale finanzia il progetto AscoltaMI per promuovere il benessere scolastico attraverso il sostegno psicologico.
L'iniziativa AscoltaMI introduce un importante sostegno psicologico rivolto agli alunni per promuovere il benessere scolastico e prevenire forme di disagio personale o familiare. Attraverso la Piattaforma Unica, le famiglie possono ottenere un voucher studenti del valore di 250 euro per consulti professionali mirati a favorire la serenità nel percorso formativo.
Risorse e destinatari del sostegno psicologico
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, in sinergia con il Ministero dell’Economia, ha stanziato fondi significativi per questa misura: 10 milioni di euro per l’anno 2025 e 18,5 milioni di euro annui a partire dal 2026.
In questa fase di avvio, il servizio è riservato a specifiche fasce scolastiche su tutto il territorio nazionale:
Studenti frequentanti l’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado.
Studenti iscritti al primo biennio della scuola secondaria di secondo grado.
Funzionamento del voucher studenti e sessioni previste
La procedura per accedere al beneficio è interamente telematica e avviene tramite la Piattaforma Unica. I genitori, previo consenso informato, possono inoltrare la richiesta per ricevere il contributo economico.
Il funzionamento del servizio segue parametri definiti:
Valore del contributo: ogni studente riceve un voucher di 250 euro.
Articolazione degli incontri: la somma copre fino a cinque sedute individuali da 60 minuti ciascuna. Il primo colloquio conoscitivo prevede una durata estesa di ulteriori 10 minuti.
Selezione del professionista: l'utente ha la facoltà di scegliere il terapeuta tra i professionisti accreditati presenti nell'elenco ufficiale della piattaforma.
Gestione delle fragilità e requisiti professionali
Il decreto pone particolare attenzione alla gestione delle situazioni critiche. Se il professionista rileva fragilità significative, è tenuto a segnalarle alla famiglia e alla scuola per attivare i servizi socio-sanitari territoriali. Questo approccio integrato mira a contrastare l'abbandono scolastico e la povertà educativa.
Per garantire la massima qualità del sostegno psicologico, i professionisti coinvolti devono possedere requisiti rigorosi stabiliti dal CNOP:
Iscrizione all'albo da almeno tre anni.
Esperienza documentata di almeno un triennio in ambito scolastico o nell'età evolutiva.
Assenza di legami professionali o pregressi con l'istituto frequentato dallo studente.