Stipendi AFAM: errori NoiPA nell'applicazione del CCNL 2022/24

L’analisi delle criticità tecniche nei pagamenti del personale AFAM e i ritardi nell'applicazione del nuovo contratto collettivo nazionale.

25 febbraio 2026 08:15
Stipendi AFAM: errori NoiPA nell'applicazione del CCNL 2022/24 -
Condividi

L'attuazione del CCNL 2022/24 ha generato significative anomalie nell'elaborazione degli stipendi AFAM. Le criticità riscontrate nel portale NoiPA richiedono interventi correttivi urgenti per garantire la corretta erogazione degli arretrati AFAM e delle indennità spettanti al personale docente e amministrativo.

Anomalie tecniche nei flussi di pagamento degli stipendi AFAM

Le recenti procedure di aggiornamento software hanno evidenziato errori sistemici senza precedenti. Il personale con un’anzianità superiore ai 35 anni ha subito una retrocessione economica ingiustificata a causa di un difetto dell'applicativo, che ha applicato i vecchi parametri del contratto 2019-2021.

Grazie alle recenti azioni di sollecito, è stata predisposta un’emissione speciale per recuperare le somme non erogate a gennaio. Tuttavia, la stabilità del sistema rimane precaria.

Trattenute indebite sul cedolino noipa

Nonostante i primi correttivi, persiste un errore rilevante sulle competenze mensili. Molti docenti hanno visualizzato nel cedolino NoiPA di febbraio una trattenuta elevata, in certi casi vicina agli 800 euro. Questo fenomeno è una conseguenza diretta della precedente retrocessione di livello stipendiale.

  • Cedolino correttivo: È prevista la pubblicazione di un documento contabile specifico per stornare le trattenute errate.

  • Impatto fiscale: Il disguido tecnico potrebbe complicare la redazione della Certificazione Unica (CU), creando un disallineamento contabile tra l'anno fiscale 2025 e il 2026.

Gestione delle indennità per i direttori

La posizione dei docenti con incarico di direzione appare particolarmente complessa. Il software non ha recepito correttamente la sedimentazione normativa riguardante l'indennità di funzioni superiori.

In particolare, il sistema non ha detratto l’indennità integrativa speciale e l’importo di 85,01 euro dalla retribuzione iniziale, come invece previsto dal quadro normativo vigente. Per quanto riguarda gli arretrati AFAM, i direttori riceveranno attualmente solo la differenza tra gli incrementi del proprio gradone e quelli del livello iniziale.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail