Stipendi AFAM NoIPA: errori di calcolo e taglio buste paga nel rinnovo CCNL
Caos cedolini per il personale dell'Alta Formazione: software inadeguato cancella indennità e riduce gli importi del rinnovo contrattuale 2022-2024.
L’applicazione del nuovo contratto si sta trasformando in un’odissea amministrativa. I cedolini di gennaio e febbraio evidenziano massivi errori stipendi AFAM NoIPA: cancellate le indennità per il personale all’ultimo gradone e registrati conguagli anomali e debiti inesistenti per i Direttori.
Genesi del disservizio: il cortocircuito tecnico su NoIPA
Quello che doveva rappresentare il momento di chiusura di una lunga fase di attesa per il comparto Istruzione e Ricerca, con l'applicazione degli incrementi previsti dal CCNL 2022-2024 firmato il 23 dicembre 2025, si è rivelato un pasticcio gestionale senza precedenti. L'analisi tecnica dei cedolini emessi nel gennaio 2026 ha portato alla luce non semplici ritardi, ma criticità strutturali nell'algoritmo di calcolo utilizzato dalla piattaforma NoIPA.
La problematica più acuta colpisce una fascia specifica e numerosa di dipendenti: il personale con oltre 35 anni di servizio. Per questi lavoratori, il sistema ha operato una vera e propria tabula rasa delle voci accessorie, cancellando l'Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC) sia per il biennio 2022-2024 che per il 2025-2027, oltre a rimuovere l'anticipo perequativo erogato fino al dicembre precedente. La causa risiede con ogni probabilità in un errore di parametrazione del software: il sistema sembra aver applicato all'AFAM la griglia stipendiale della Scuola (che si ferma a sei gradoni), ignorando che l'Alta Formazione ne prevede sette. Il risultato è una paradossale retrocessione economica ai livelli del CCNL 2019-2021, annullando di fatto gli aumenti spettanti.
Errori stipendi AFAM NoIPA: il peggioramento di febbraio
Chi confidava in una risoluzione tempestiva con l'emissione della mensilità di febbraio è rimasto deluso. Le segnalazioni pervenute alle organizzazioni sindacali, in particolare alla FLC CGIL, descrivono uno scenario in peggioramento. Non solo non sono stati erogati gli arretrati correttivi per il personale all'ultimo gradone, ma il disservizio si è esteso a macchia d'olio coinvolgendo altre fasce di anzianità.
In numerosi casi, lavoratori appartenenti a gradoni intermedi visualizzano importi netti drasticamente inferiori rispetto al dovuto, con decurtazioni che non trovano giustificazione nemmeno nei consueti conguagli fiscali di inizio anno. La situazione assume contorni grotteschi per i Direttori delle istituzioni: alcuni di loro si sono visti recapitare cedolini con importi a debito per migliaia di euro. Tali cifre, frutto di evidenti anomalie di calcolo e non di reali posizioni debitorie, rischiano di mettere in seria difficoltà la gestione finanziaria familiare di professionisti che si trovano a fronteggiare mutui e scadenze fisse senza la necessaria liquidità.
Le azioni di tutela e la verifica dei cedolini
Di fronte al perdurare dei disagi tecnici su NoIPA, che sembrano derivare da una progettazione software incapace di gestire le specificità dell'Alta Formazione Artistica e Musicale, la risposta sindacale si sta organizzando per tutelare i diritti retributivi dei dipendenti. La gravità della situazione risiede nell'incertezza delle tempistiche di risoluzione da parte dell'amministrazione centrale, che continua a rilasciare aggiornamenti software apparentemente inefficaci.
La FLC CGIL ha invitato formalmente tutto il personale docente e tecnico-amministrativo a non limitarsi alla semplice presa d'atto dell'importo netto, ma ad effettuare un controllo analitico delle voci stipendiali presso le sedi territoriali. È fondamentale verificare la corretta applicazione degli scatti di anzianità e la presenza delle indennità fisse, per predisporre eventuali diffide o richieste di ricalcolo puntuale.