Supplenze 2026: scelta delle 150 sedi possibile già a partire da giugno

Le nuove regole per le supplenze prevedono un possibile anticipo delle istanze e importanti modifiche all'algoritmo di nomina.

15 aprile 2026 20:00
Supplenze 2026: scelta delle 150 sedi possibile già a partire da giugno -
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Le operazioni per le supplenze del prossimo anno scolastico entrano nel vivo. Con l'aggiornamento delle GPS 2026, i docenti precari attendono l'apertura della finestra per la scelta delle 150 sedi, un passaggio cruciale per ottenere incarichi annuali senza errori formali.

Supplenze 2026: Calendario e scadenze per le 150 sedi

La procedura per l'assegnazione delle supplenze annuali (31 agosto) e fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) potrebbe subire un'anticipazione cronologica. Sebbene storicamente l'istanza delle 150 preferenze si collochi in estate, diversi fattori suggeriscono un'apertura della finestra già nella seconda metà di giugno 2026.

Entro il 29 maggio verranno pubblicati i risultati della mobilità, mentre la chiusura delle funzioni per la comunicazione dei posti disponibili è fissata all'inizio di maggio. Poiché lo scioglimento delle riserve per chi ottiene il titolo entro giugno deve concludersi entro il 2 luglio, il Ministero potrebbe sovrapporre le operazioni per accelerare l'avvio dell'anno scolastico. Un ruolo chiave è giocato anche dalla continuità sul sostegno, che richiede conferme amministrative entro metà giugno, rendendo logico un avvio anticipato della procedura su POLIS.

Le novità dell'algoritmo e il ripescaggio

La gestione delle supplenze per il biennio 2026/2028 introduce un correttivo atteso da tempo: il meccanismo del ripescaggio. Nelle precedenti gestioni, molti docenti venivano esclusi dai turni successivi se la disponibilità di una sede indicata emergeva dopo il loro passaggio. Con il nuovo sistema, l'algoritmo tornerà a scorrere la graduatoria includendo chi non ha ricevuto incarichi, garantendo maggiore equità nel rispetto del punteggio maturato nelle GPS 2026.

Altre innovazioni includono:

  • Flessibilità oraria: maggiore facilità nel completamento degli spezzoni per le supplenze brevi.

  • Interpelli: possibilità di partecipare alle chiamate dirette anche per chi non ha presentato la domanda delle 150 preferenze.

  • Sostegno: gestione semplificata per chi ottiene la specializzazione entro il 30 giugno.

Le sanzioni per rinuncia o abbandono

È fondamentale gestire con prudenza la scelta delle 150 sedi. La mancata presentazione della domanda non preclude le supplenze brevi da graduatorie d'istituto, ma esclude totalmente dalle nomine annuali gestite dall'ufficio scolastico provinciale.

Le sanzioni restano rigorose per garantire la stabilità del servizio:

  • Rinuncia alla nomina: comporta la perdita della possibilità di ottenere supplenze al 31 agosto o 30 giugno per l'intero biennio di vigenza delle graduatorie.

  • Abbandono del servizio: determina l'impossibilità di ricevere qualsiasi tipologia di incarico, incluse le supplenze brevi, per tutto il periodo di validità delle GPS 2026.

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