Terzo ciclo percorsi abilitanti: bando sempre più in ritardo, ecco le strategie degli Atenei
Gli Atenei avviano le procedure per il terzo ciclo in attesa del decreto ministeriale: incognita tempi prima dell'aggiornamento GPS.
Nonostante l'assenza del Decreto ufficiale, diverse università hanno già avviato la raccolta delle adesioni con riserva per il terzo ciclo percorsi abilitanti. L'obiettivo del Ministero resta la pubblicazione del decreto prima dell'apertura delle funzioni per le graduatorie scolastiche, sebbene le tempistiche appaiano sempre più ristrette.
Strategie degli atenei e iscrizioni anticipate
In un clima di incertezza amministrativa, numerose istituzioni accademiche hanno deciso di non attendere ulteriormente, pubblicando bandi che consentono l'immatricolazione sub iudice. Questa mossa, attuata ancor prima della diffusione del provvedimento ufficiale da parte del Ministero dell'Istruzione e del Merito, risponde a una precisa esigenza logistica: evitare il sovraffollamento delle segreterie universitarie. Se il decreto attuativo dovesse arrivare in ritardo o a ridosso dell'inizio delle lezioni, la gestione simultanea di migliaia di pratiche diverrebbe insostenibile. Pertanto, l'accettazione delle domande in anticipo rappresenta una strategia difensiva per garantire un avvio più fluido della didattica non appena giungerà il via libera governativo.
L'incognita temporale sull'aggiornamento GPS
Il quadro si complica considerando che, superata la metà di gennaio, non vi è ancora traccia dell'ordinanza relativa all'aggiornamento GPS. La finestra temporale per la riapertura delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze rimane un'incognita, sebbene le indiscrezioni di Viale Trastevere puntino al mese di febbraio come periodo più probabile per l'avvio delle istanze. Tuttavia, i precedenti storici suggeriscono cautela: non è da escludere uno slittamento a marzo o a data successiva. La sincronia tra queste due procedure è fondamentale, poiché un ritardo eccessivo nell'una potrebbe compromettere le opportunità di inserimento o aggiornamento del punteggio per migliaia di aspiranti docenti.
Iter burocratico del terzo ciclo percorsi abilitanti
Sul fronte strettamente amministrativo, l'iter per l'attivazione del terzo ciclo percorsi abilitanti sembra aver raggiunto uno stadio avanzato. Nonostante le previsioni ottimistiche di alcuni atenei, che ipotizzavano una conclusione dell'iter già nel dicembre scorso, la pubblicazione è slittata al nuovo anno. Le organizzazioni sindacali mantengono l'aspettativa che il testo possa vedere la luce entro la fine di gennaio, andando a completare un pacchetto di scadenze ministeriali cruciali che comprende:
L'ordinanza per le graduatorie provinciali (GPS).
Il decreto per l'iscrizione agli elenchi regionali finalizzati al ruolo.
Il provvedimento di avvio per i nuovi corsi di abilitazione da 30, 36 e 60 CFU.
Scadenze operative e inserimento in prima fascia
L'intenzione dichiarata dall'amministrazione centrale ai sindacati è quella di emanare il decreto prima dell'apertura delle finestre per le GPS. Tale tempistica è dirimente: permetterebbe infatti ai candidati iscritti ai corsi di inserirsi in prima fascia con riserva, in attesa del conseguimento del titolo. Per quanto concerne la conclusione dei percorsi formativi, si consolida l'ipotesi che il termine ultimo venga fissato al 30 giugno. Questa scadenza è coerente con la necessità di rendere i titoli spendibili per il prossimo anno scolastico, trasformando l'eventuale iscrizione con riserva in un titolo pieno, valido per le nomine in ruolo o per le supplenze annuali.