Terremoto a Messina: magnitudo 3.3 con epicentro a Castel di Lucio
Una nuova scossa di terremoto ha interessato ieri sera alle 19:04 la zona di Messina, con epicentro registrato dall'INGV presso Castel di Lucio e senza danni segnalati.
Il territorio siciliano ha registrato un nuovo terremoto nel tardo pomeriggio di oggi. L'evento sismico, localizzato in provincia di Messina, si inserisce in una sequenza di scosse monitorate con attenzione dai tecnici dell'INGV per comprendere l'evoluzione dell'attività nel sottosuolo.
Dettagli tecnici sul terremoto a Castel di Lucio
Alle ore 19:04 del 21 marzo, la strumentazione dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha rilevato una scossa di magnitudo 3.3. L'epicentro è stato individuato a soli 2 km dal comune di Castel di Lucio, con un ipocentro stabilito a una profondità di 21 km. Nonostante la vibrazione sia stata chiaramente avvertita dalla popolazione locale, le verifiche effettuate subito dopo l'evento non hanno evidenziato danni a persone o infrastrutture.
Correlazione con lo sciame sismico nel mar Tirreno
Questo terremoto segue un'attività sismica iniziata durante le ore notturne, che ha coinvolto diverse aree tra il Messinese e il Palermitano. Secondo i dati ufficiali:
Ore 2:46: prima scossa registrata in provincia di Messina.
Ore 2:49: secondo evento sismico rilevato nella zona di Palermo.
Intensità: entrambi i fenomeni hanno raggiunto una magnitudo di 4.3.
Gli esperti dell'INGV hanno collocato l'origine di questi movimenti nel settore del mar Tirreno meridionale, proprio di fronte alla costa di Messina. La scossa pomeridiana a Castel di Lucio conferma dunque una fase di dinamismo geologico che sta interessando l'intera area settentrionale della Sicilia.