TFA sostegno 2026: arriva la conferma del Ministro, le novità

Il Ministro Valditara conferma il TFA sostegno 2026 e il secondo ciclo Indire. Scopri requisiti e modalità di accesso ai nuovi percorsi.

23 febbraio 2026 13:30
TFA sostegno 2026: arriva la conferma del Ministro, le novità - TFA Sostegno XI Ciclo
TFA Sostegno XI Ciclo
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Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha ufficializzato un'importante novità per gli aspiranti docenti: il TFA sostegno 2026 sarà affiancato dal nuovo percorso strutturato dall'Indire. Il Ministro Giuseppe Valditara ha confermato l'attivazione di questi corsi specializzazione sostegno per permettere agli insegnanti privi di titolo di conseguire l'abilitazione necessaria. In questo articolo analizziamo nel dettaglio le regole di accesso, le differenze tra i due canali e le tempistiche previste per l'uscita dei bandi.

Requisiti di accesso al TFA sostegno 2026

Per accedere all'undicesimo ciclo ordinario gestito dalle università, i candidati devono possedere titoli di studio specifici in base al grado scolastico di interesse.

Scuola dell'infanzia e primaria

Per concorrere per i posti dedicati all'insegnamento ai più piccoli, è indispensabile possedere uno dei seguenti titoli:

  • Laurea in Scienze della Formazione Primaria (LM-85bis oppure il vecchio indirizzo infanzia).

  • Diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 (incluso il diploma triennale, valido esclusivamente per l'infanzia).

  • Abilitazione all'insegnamento specifica per il grado.

  • Titolo estero analogo, purché formalmente riconosciuto in Italia secondo la normativa vigente.

Scuola secondaria di primo e secondo grado

Gli aspiranti insegnanti per le scuole medie e superiori devono soddisfare i seguenti criteri:

  • Laurea magistrale o a ciclo unico (in alternativa, un diploma accademico di II livello AFAM o titolo equipollente) che contenga tutti i CFU necessari per accedere alla classe di concorso specifica.

  • Diploma ITP (Insegnanti Tecnico Pratici).

  • Abilitazione alla professione docente.

  • Titolo conseguito all'estero, ammesso anche qualora la procedura di riconoscimento sia ancora in corso.

Nota importante: un candidato può concorrere per entrambe le selezioni (primo e secondo grado) unicamente se la propria laurea fornisce l'accesso a classi di concorso per tutti e due i livelli. In caso contrario, la partecipazione è limitata al grado per cui si possiede il titolo idoneo.

Il secondo ciclo indire: chi può partecipare

In parallelo ai corsi universitari, verranno attivati percorsi specifici destinati a chi ha già esperienza pratica. I requisiti secondo ciclo Indire premiano infatti il servizio prestato sul campo. Per accedere è richiesto:

  • Il possesso del titolo di studio valido per l'accesso alla classe di concorso.

  • Aver maturato almeno tre anni di servizio sul sostegno (relativi al grado per cui si fa richiesta) nel corso degli ultimi otto anni. Tale servizio deve essere stato svolto presso scuole statali o paritarie e completato entro il 31 agosto 2025.

Il Ministero ha inoltre introdotto una novità per i docenti in possesso di un titolo di specializzazione conseguito all'estero: la nuova data limite per il superamento dei termini di legge legati al riconoscimento è fissata al 24 aprile 2025 (che sostituisce la precedente scadenza del 1° giugno 2024).

Tempistiche previste per i nuovi percorsi

Al momento, il Ministero dell'Istruzione non ha pubblicato un calendario ufficiale con date precise. La pubblicazione del bando TFA XI ciclo ordinario è tuttavia attesa per la primavera del 2026. Anche il decreto attuativo per le procedure Indire dovrebbe essere emanato a breve; successivamente, le istituzioni comunicheranno le finestre temporali per l'iscrizione e le modalità ufficiali per presentare l'eventuale rinuncia al riconoscimento del titolo estero.

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