Truffa tessera sanitaria: come riconoscere email e Sms falsi prima di inserire i propri dati personali

La truffa tessera sanitaria usa messaggi falsi a nome del Ministero della Salute per rubare dati e pagamenti attraverso pagine che imitano i servizi pubblici.

06 luglio 2026 19:00
Truffa tessera sanitaria: come riconoscere email e Sms falsi prima di inserire i propri dati personali -
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Una nuova truffa tessera sanitaria usa email e Sms che sembrano inviati dal Ministero della Salute. I messaggi chiedono di rinnovare il documento attraverso un link e spingono a inserire dati personali, informazioni sanitarie e dettagli di pagamento. Il pericolo è concreto: la pagina indicata imita un sito pubblico, ma serve a raccogliere elementi utili per frodi e furti d’identità.

Come funziona la truffa tessera sanitaria

Le comunicazioni contraffatte invitano l’utente a cliccare su un link per un presunto rinnovo della tessera sanitaria. Il collegamento apre un sito falso, costruito per sembrare una piattaforma istituzionale e dotato di un modulo che raccoglie dati anagrafici, informazioni sensibili e riferimenti di pagamento. Il Ministero della Salute avverte che "si tratta di una campagna di phishing finalizzata a sottrarre dati personali e sensibili, non di comunicazioni ufficiali". I dati possono poi essere rivenduti, usati per clonare documenti o per organizzare altri raggiri.

I segnali da controllare nei messaggi sospetti

Un messaggio che chiede un’azione immediata merita sempre attenzione. Nella truffa tessera sanitaria, il tono urgente e la richiesta di inserire dati sono segnali da non ignorare. Prima di aprire un collegamento, verifica il mittente e l’indirizzo del sito. Diffida soprattutto di richieste che includono:

  • un link estraneo ai canali ufficiali;

  • un modulo con dati personali o bancari;

  • promesse di rinnovo rapido o minacce di blocco;

  • errori nel testo, loghi poco nitidi o contatti assenti.

Rinnovo e durata della tessera sanitaria

La tessera sanitaria dura sei anni e, alla scadenza, la nuova carta viene inviata in modo automatico. Non è necessario seguire collegamenti ricevuti via messaggio. Per richieste o verifiche usa solo i canali ufficiali, come il sito dell’Agenzia delle Entrate. Il Ministero ricorda "di non cliccare sui link contenuti nelle comunicazioni sospette, non fornire dati personali, sensibili o di pagamento e cancellare immediatamente il messaggio". Conservare questo comportamento riduce il rischio di phishing e di uso illecito delle informazioni.

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