Umberto Eco, maratona globale streaming per il decennale della morte
Una diretta di 24 ore attraversa i fusi orari per celebrare il semiologo: dalle Fiji all'Italia, il mondo della cultura rompe il silenzio.
Il 18 e 19 febbraio 2026, la Fondazione Umberto Eco lancia un evento senza precedenti per onorare il grande intellettuale. Una maratona digitale unirà il pianeta nel ricordo di Umberto Eco, trasformando la memoria in un dialogo corale accessibile a tutti.
La fine del silenzio: il tributo mondiale a Umberto Eco
È trascorso un decennio esatto dalla scomparsa del celebre scrittore e filosofo, un lasso di tempo caratterizzato da un rispettoso silenzio, espressamente richiesto dallo stesso Umberto Eco prima della sua morte. Oggi, quel vincolo temporale giunge al termine e lascia spazio alla parola, alla narrazione e al ricordo collettivo. La Famiglia Eco, in stretta sinergia con la Fondazione Bottega Finzioni ETS, ha orchestrato "Eco Eco Eco – A World-Wide Talk for Umberto", un’iniziativa che trascende la semplice commemorazione per diventare un atto culturale vivo.
Non si tratta di un convegno accademico tradizionale, bensì di un flusso continuo di voci che mira a coinvolgere non solo i luminari della cultura internazionale, ma anche la vasta comunità di lettori che ha amato opere come Il nome della rosa o Il pendolo di Foucault. L'obiettivo è trasformare l'assenza in una presenza diffusa, sfruttando le potenzialità del digitale per connettere latitudini opposte in un unico abbraccio virtuale, restituendo l'eredità del professore alla dimensione pubblica e condivisa che gli era propria.
Dalle Fiji all'Italia: il viaggio nel tempo lungo il 180° meridiano
La struttura cronologica e geografica dell'evento è stata disegnata con una precisione quasi narrativa, che ricalca le ossessioni letterarie dell'autore. La diretta streaming prenderà il via alle ore 12:00 italiane del 18 febbraio, momento che coincide simbolicamente con lo scoccare della mezzanotte del 19 febbraio nell’arcipelago di Kiribati e alle Isole Fiji. È proprio qui, sull'isola di Taveuni, che passa il 180° meridiano, la linea convenzionale del cambiamento di data.
Questa scelta non è casuale, ma rappresenta un omaggio raffinato a L’isola del giorno prima, il romanzo in cui Umberto Eco esplorò il paradosso temporale di poter osservare il "ieri" stando nell'"oggi". La maratona seguirà il sorgere del sole spostandosi da Oriente a Occidente, toccando ogni nazione influenzata dal pensiero del semiologo, per concludersi esattamente 24 ore dopo, alle 12:00 del 19 febbraio 2026 (ora italiana). Un periplo virtuale del globo che simula un viaggio a ritroso e in avanti nel tempo, fondendo geografia e letteratura in un'unica esperienza mediatica.
Come partecipare alla diretta su Umberto Eco e inviare contributi
L'accessibilità è il fulcro di questa iniziativa: l'intera maratona sarà trasmessa in chiaro sui canali YouTube ufficiali delle fondazioni organizzatrici, permettendo a chiunque di assistere a questo dialogo ininterrotto. Tuttavia, gli organizzatori hanno voluto abbattere la barriera tra relatori e pubblico, invitando chiunque conservi un ricordo legato all'autore a farsi avanti.
Per rendere il tributo veramente corale, è stata attivata la casella di posta [email protected], alla quale è possibile inviare video-ricordi personali. Che si tratti di un aneddoto accademico, di una riflessione su un libro o di una semplice testimonianza di affetto, ogni contributo aiuterà a comporre il mosaico di questa giornata storica. La partecipazione attiva trasforma così l'evento da una trasmissione passiva a un archivio vivente della memoria di Umberto Eco, dimostrando come il suo impatto culturale rimanga vibrante e capace di generare nuove connessioni anche a dieci anni di distanza.