Università, Bando PRIN 2026: stanziati 260 milioni per la ricerca

Il Ministero dell'Università e della Ricerca apre le candidature per il bando PRIN 2026 a sostegno dell'eccellenza accademica.

15 aprile 2026 10:00
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L'apertura del bando PRIN 2026 rappresenta un passo fondamentale per la ricerca scientifica italiana, mettendo a disposizione finanziamenti MUR per un totale di 260 milioni di euro. L'iniziativa mira a sostenere progetti triennali di alto profilo qualitativo attraverso una struttura collaborativa obbligatoria tra diversi atenei e istituti nazionali, garantendo al contempo tempi certi e risorse stabili per l'intero sistema.

Le novità del piano triennale per la ricerca

Il provvedimento attua il nuovo Piano triennale della ricerca, introducendo una programmazione strutturata per università ed enti di ricerca. L'obiettivo primario è il consolidamento del sistema nazionale attraverso la promozione dell'eccellenza e l'integrazione delle competenze su scala territoriale.

A differenza delle precedenti edizioni, il bando PRIN 2026 promuove la formazione di gruppi di lavoro più estesi. Le proposte devono infatti essere sviluppate da partenariati solidi, composti da un minimo di quattro a un massimo di sei unità di ricerca afferenti a diverse istituzioni, incluse le realtà AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica).

Risorse economiche e focus sui giovani ricercatori

L'investimento complessivo di 260 milioni di euro prevede una distribuzione mirata per favorire il ricambio generazionale. Nello specifico, il 15% del budget è vincolato a progetti coordinati da ricercatori con meno di 40 anni. Per garantire pari opportunità, sono state introdotte deroghe ai limiti di età in caso di congedi per maternità, paternità o malattie prolungate, allineando le procedure italiane ai parametri europei.

Ogni singolo progetto può beneficiare di un contributo finanziario compreso tra 1 e 1,2 milioni di euro. Le aree di intervento riguardano tutti i settori identificati dall'European Research Council (ERC):

  • Scienze della vita

  • Scienze fisiche e ingegneria

  • Scienze sociali e umanistiche

Requisiti e partecipazione al bando PRIN 2026

Un elemento innovativo di questa edizione riguarda la possibilità di includere nei gruppi di ricerca studiosi non appartenenti all'istituzione capofila. Questa flessibilità favorisce la circolazione delle conoscenze e permette di focalizzare le risorse esclusivamente sulla qualità e sull'impatto scientifico del progetto.

Termini e modalità di presentazione delle domande

Il portale per l'invio delle istanze sarà attivo dalle ore 15.00 del 17 aprile 2026 e resterà accessibile fino alle ore 15.00 del 1° giugno 2026. Si segnala inoltre che, entro la fine di aprile, il Ministero pubblicherà ulteriori bandi complementari, tra cui il PRIN Hybrid e il Synergy Grant, ampliando ulteriormente lo spettro di finanziamento per la ricerca scientifica.

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