Valutazione dirigenti scolastici: fino al 7 settembre il MiM apre la fase di verifica dei risultati
La valutazione dirigenti scolastici 2025/2026 apre online: tempo fino al 7 settembre per verifiche e integrazioni.
Parte una nuova fase della valutazione dirigenti scolastici per l'anno 2025/2026. Con la nota n. 4279 del 1° luglio 2026, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha attivato le funzioni per misurare i risultati raggiunti da presidi e dirigenti. Dal 2 luglio i dati di contesto, i punteggi e le eventuali evidenze sono consultabili sulla piattaforma dedicata. La finestra resta aperta fino al 7 settembre 2026, il tempo utile per controllare le informazioni caricate e segnalare eventuali anomalie.
Valutazione dirigenti scolastici, come funziona
Il sistema informatico raccoglie in un solo ambiente tutti gli elementi utili alla valutazione dirigenti scolastici. Ogni preside può consultare i dati di contesto tratti dal Rapporto di Autovalutazione più recente della propria scuola, integrandoli con un testo descrittivo personale. Accanto a questa sezione compaiono i risultati ottenuti per ciascun indicatore, già corredati dal punteggio pesato assegnato dal Ministero. La somma di questi valori compone il punteggio complessivo della prima sezione della scheda. È prevista anche una funzione facoltativa per caricare allegati o commenti a supporto di ogni obiettivo: uno strumento pensato per motivare eventuali ritardi nel raggiungimento dei target oppure per mettere in luce risultati particolarmente positivi raggiunti durante l'anno scolastico.
Dati parziali e tempi di caricamento
Molte segnalazioni arrivate al Ministero riguardavano la presenza di informazioni incomplete nella scheda personale. La nota chiarisce che l'inserimento dei dati necessari agli indicatori avviene in modo progressivo, con tempistiche diverse a seconda della fonte informativa. Fino al completamento di questo processo, alcune voci potranno restare non aggiornate: in questi casi comparirà la dicitura "dato in aggiornamento o non ancora disponibile". I dirigenti scolastici sono quindi invitati a monitorare periodicamente la propria pagina personale, senza allarmarsi per le caselle ancora vuote. Per chi incontra difficoltà tecniche o ha dubbi sulle procedure, il Ministero ha attivato due indirizzi email dedicati: uno per il supporto informatico e uno per i quesiti di carattere amministrativo legati alla valutazione.
Le critiche del sindacato
La Flc Cgil mantiene una posizione fortemente critica verso l'intero impianto della valutazione dirigenti scolastici. Secondo il sindacato, la prima applicazione del sistema non è riuscita a rappresentare la reale complessità del lavoro svolto ogni giorno da presidi e dirigenti. Numerose segnalazioni di anomalie sono state presentate negli scorsi mesi e, in diversi casi, non hanno trovato un riscontro adeguato da parte degli uffici competenti. Questo ha spinto molti dirigenti a rivolgersi all'organo di garanzia nazionale per far valere le proprie ragioni. Il sindacato chiede quindi una revisione complessiva dei criteri di misurazione, ritenuti ancora troppo distanti dalla realtà quotidiana delle scuole italiane e dalle responsabilità gestionali affidate ai dirigenti.
Nota Ministeriale
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