Accordo ARAN: validi i distacchi sindacali per la progressione economica
Nuova intesa sull'articolo 145 del CCNL: i periodi di aspettativa sindacale contano per la progressione economica del personale scolastico.
Il recente chiarimento dell’ARAN conferma che i periodi di distacco sindacale e aspettativa sono pienamente validi per le progressioni stipendiali del personale scolastico, risolvendo i dubbi interpretativi sollevati dalle Ragionerie Territoriali.
Firma dell'accordo ARAN sull'articolo 145 del CCNL Scuola
Il 22 gennaio 2026 segna un punto di svolta per la gestione amministrativa del personale scolastico impegnato in attività sindacale. Presso la sede dell'ARAN, le organizzazioni di categoria e la parte pubblica hanno siglato un'ipotesi di accordo volta a fornire un'interpretazione autentica dell'articolo 145 del CCNL 2006-2009. La necessità di questo intervento era emersa con forza lo scorso 17 dicembre 2025, quando i sindacati avevano denunciato l'applicazione difforme delle norme da parte di diversi uffici periferici del Ministero dell'Economia. Il nodo del contendere risiedeva nella corretta valutazione dell'anzianità di servizio maturata durante i periodi di sospensione dell'attività didattica o amministrativa ordinaria per incarichi di rappresentanza.
Valutazione dei distacchi sindacali per le progressioni stipendiali
Il documento sottoscritto chiarisce in modo inequivocabile che i periodi trascorsi in posizione di comando, esonero, utilizzazione o fuori ruolo devono essere considerati utili ai fini dell'avanzamento nelle posizioni stipendiali. Questa specificazione è fondamentale per garantire che l'impegno sindacale non si traduca in un danno economico per il lavoratore nel lungo periodo. In particolare, l'intesa sottolinea che sia il distacco sindacale retribuito che l'aspettativa sindacale non retribuita rientrano nel perimetro applicativo dei commi 1 e 2 dell'art. 145 del contratto nazionale datato 29 novembre 2007. L'uniformità di giudizio tra le Ragionerie Territoriali dello Stato (RTS) è l'obiettivo primario di questa mossa istituzionale.
Impatto amministrativo sulle carriere dei docenti e del personale ATA
L'aspetto più rilevante di questa interpretazione risiede nella sua natura retroattiva e chiarificatrice, che mette fine a anni di contenziosi potenziali o effettivi. Per il personale docente ed educativo, così come per il personale ATA, la certezza che il tempo dedicato alla tutela dei diritti dei lavoratori non comporti un blocco della propria carriera economica è un principio di democrazia e libertà associativa. L'accordo stabilisce che il dipendente in aspettativa sindacale non debba subire decurtazioni o ritardi nel raggiungimento degli scatti di anzianità, consolidando un orientamento che allinea il comparto istruzione alle tutele previste in altri settori della Pubblica Amministrazione. La fluidità burocratica derivante da questo testo permetterà una gestione più snella delle pratiche di ricostruzione carriera.