Stipendi NoiPA Docenti e ATA: una tantum a febbraio, a marzo l'emissione per i supplenti brevi

Confermate le emissioni per docenti e ATA del contratto 2022/2024. A marzo focus sui precari, ecco gli importi che verranno accreditati.

08 febbraio 2026 08:00
Stipendi NoiPA Docenti e ATA: una tantum a febbraio, a marzo l'emissione per i supplenti brevi - Supplenti brevi Stipendio NoiPA Marzo 2026
Supplenti brevi Stipendio NoiPA Marzo 2026
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Il sistema NoiPA finalizza l'applicazione del nuovo CCNL Istruzione. Nella rata ordinaria di febbraio 2026 arriva l'una tantum per prof e ATA, mentre marzo sarà il mese decisivo per le lavorazioni dedicate ai supplenti brevi.

Dettagli e importi dell'una tantum nel cedolino di febbraio

L'iter amministrativo per l'adeguamento delle retribuzioni del comparto Istruzione e Ricerca raggiunge uno snodo cruciale. Come confermato dalle ultime comunicazioni tecniche della piattaforma del Ministero dell'Economia e delle Finanze, la mensilità di febbraio 2026 accoglierà l'emolumento una tantum disciplinato dall'articolo 16 del CCNL 2022/2024. Non si tratta di un bonus discrezionale, ma di un preciso obbligo contrattuale che chiude la fase di transizione retributiva.

Sotto il profilo strettamente contabile, le cifre che verranno accreditate variano in base al profilo professionale. Per il personale docente, l'importo lordo fissato è di 111,70 euro, mentre per il personale ATA la somma sale sensibilmente a 270,70 euro. È fondamentale sottolineare che l'erogazione non è universale: il diritto alla percezione scatta esclusivamente per chi ha instaurato il rapporto di lavoro entro il 31 dicembre 2023 e non ha subito cessazioni anticipate rispetto alla naturale scadenza del contratto. Per i dipendenti in regime di part-time, il calcolo avverrà in via proporzionale all'orario di servizio prestato. Oltre alla rata ordinaria, febbraio vedrà anche un'emissione speciale volta a sanare le ultime posizioni pendenti, garantendo l'esigibilità delle somme entro la fine del mese.

Stipendi NoiPA scuola: il calendario per i supplenti brevi

Mentre il personale di ruolo e con incarico annuale incasserà le spettanze a breve, la situazione gestionale per i contratti a tempo determinato di natura breve e saltuaria richiede tempistiche differenziate. I sistemi informatici di NoiPA hanno programmato per marzo 2026 una lavorazione specifica dedicata ai supplenti brevi. Questa categoria, storicamente soggetta a flussi di pagamento meno lineari a causa della necessità di verifica delle risorse sui capitoli di bilancio delle singole istituzioni scolastiche, vedrà l'allineamento contrattuale traslato al mese successivo.

Tale scaglionamento temporale risponde a esigenze tecniche di calcolo, separate dalle emissioni ordinarie fisse. È plausibile attendersi che, contestualmente a questa lavorazione, vengano liquidati anche eventuali ratei pregressi ancora in sospeso, uniformando così il trattamento economico di tutto il personale scolastico alle nuove tabelle vigenti.

Il quadro completo degli arretrati e degli aumenti tabellari

Le operazioni di febbraio e marzo non sono eventi isolati, ma rappresentano i tasselli finali di una manovra economica articolata in tre fasi distinte. L'architettura dell'aggiornamento stipendiale ha visto il suo debutto con l'adeguamento degli stipendi tabellari a partire dal 1° gennaio 2026, già visibile nel primo cedolino dell'anno.

Successivamente, con l'emissione speciale del 23 gennaio 2026, il MEF ha provveduto alla liquidazione della massa principale degli arretrati contrattuali. In quella sede, il sistema ha calcolato il differenziale tra quanto previsto dal rinnovo contrattuale e le somme già erogate a titolo di Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC) e anticipi. Con l'arrivo dell'una tantum e la regolarizzazione dei precari brevi, si conclude formalmente il percorso di applicazione economica del contratto, lasciando spazio alle future trattative per il triennio successivo.

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